'Don't Shoot Me I'm Only The Piano Player' fu il
sesto LP (studio) di Elton John, e complessivamente il suo ottavo album.
Distribuito nel gennaio del 1973, fu il suo primo disco a raggiungere la vetta
della classifica inglese (rimanendo al primo posto per sei settimane) e il
suo secondo LP a raggiungere la vetta della classifica americana durante la
permanenza per più di un anno e mezzo nella Top 200 della classifica degli
album 'Billboard'. Fu il primo album di Elton ad includere due singoli
da hit nella Top 5 inglese, mentre negli Stati Uniti l'LP non includeva
solo il suo primo vero singolo arrivato in prima posizione, ma anche un
secondo 45'' che raggiunse la Top 3.
Fu il secondo LP di Elton John ad essere registrato
in Francia, agli Strawberry Studios, situati nello Chateau
d'Hierouville, costruito nel XVII secolo in una rustica laguna costiera a
circa 25 miglia a nord di Parigi. Lo studio di registrazione era stato
precedentemente adoperato dai Grateful Dead, e Elton e la sua band avevano
lavorato lì per la prima volta all'inizio del 1972, chiamando l'album prodotto
'Honky Chateau'; fu deciso di tornare lì per 'Don't Shoot Me I'm Only The Piano
Player'. L'album fu così chiamato dopo una sponteanea risposta di
Elton al grande autore di commedie Groucho Marx, che John aveva incontrato
a Hollywood. Il leggendario veterano prese in giro Elton sul fatto che il
suo nome fosse scritto al contrario, e che probabilmente quello
vero fosse John Elton! L'osservazione di Elton era spiritosa e certamente
non senza ironia, ma sembrò tenerlo in scarsa considerazione, da momento che
anche lui componeva musica, cantava parole, esibiva canzoni sul
palcoscenico ed era costantemente al centro dell'attenzione dei media. La
copertina dell'album riconosceva l'influenza di Groucho: l'inquadratura
della cover é l'entrata in strada di un cinema, il quale proclama come
spettacolo principale 'Don't Shoot Me I'm Only The Piano
Player', protagonista Elton John, mentre un poster più piccolo
fa pubblicità al capolavoro dei fratelli Marx, 'Go West'.
Le due grandi hits, 'Crocodile Rock' e 'Daniel',
dominano così tanto l'LP che alcune delle altre tracce sembrano ingustamente
sottovalutate, come 'Blues For My Baby And Me'. Quest'epopea molto
orchestrata, nel finale, include squilli di tromba che richiamano
alla mente l'album classico 'Forever Changes' dei Love (gruppo di Los
Angeles) come pure un eccellente assolo wah - wah di chitarra di Davey
Johnstone, la più recente recluta della Elton John Band, formata
dal bassista Dee Murray e dal batterista Nigel Olsson. Johnstone aveva
suonato come un musicista libero professionista nell'album di Elton 'Madman
Across The Water', nel 1971, e aveva anche contribuito all'album 'Honky
Chateau', ma prima di unirsi a John, era stato il punto di forza dei Magna
Carta, un gruppo folk per il quale Gus Dudgeon aveva prodotto un album nel 1971.
Precedentemente, Johnstone faceva parte di un duo insieme alla nota
star folk Noel Murphy, che si formò sotto il (oppure: 'soccombette
al') bizzarro nome di 'Murph & Shaggis'! 'Have Mercy On The Criminal' é
anch'essa impressionante, tra le linee classicheggianti di 'Burn Down The
Mission' dell'LP 'Tmbleweed Connection', con un riff che rivaleggia con
quello utilizzato in 'Layla', di Eric Clapton.
Eric Clapton e Love erano delle influenze
celebri, così come Merle Haggard, sebbene in un genere musicale differente.
'Okie From Muskogee' di Haggard divenne familiare come un inno nelle dispute
'razzisti contro capelloni' dei tardi anni '60, e 'Texan Love Song'
suona abbastanza come un tributo ad Haggard, l'importanza del quale fu
confermata nel 1994, quando fu inserito nella Country Music Hall Of Fame. 'I'm
Going To Be A Teenage Idol' fu ispirata dal fulmineo successo di Marc Bolan
& T.Rex, popolari nei primi anni '70 così come i Take That a metà degli anni
'90. Elton e Bolan erano amici, e John era la speciale guest star in un
film con Bolan come interprete principale, girato dall'ex Beatle Ringo Starr. Il
sound, vistosamente R&B, di 'Teenage Idol', 'Elderberry Wine' (distribuita
come B - Side di 'Crocodile Rock', pezzo venduto a milioni) e 'Midnight
Creeper', era provocato da un quartetto francese di corni. Elton più tardi
ricordò: "I started experimenting with my voice on 'Don't Shoot Me'. 'High
Flying Bird', for instance, was very Van Morrison - ish, and while I was
singing 'Teacher I Need You', I thought of every Bobby Vee record I'd ever
heard". Molti brani appariscenti, ma il più grande era 'Crocodile Rock', un
nostalgico ritorno all'era del rock'n'roll con una scopiazzatura
perfettamente appropriata e istantaneamente riconoscibile della hit di Pat
Boone del 1962, 'Speedy Gonzales'. 'Crocodile Rock' fu immediatamente una hit
nell'autunno del 1972 e il primo singolo di Elton ad aver venduto un
milione di copie. Egli ricordò: "I wanted it to be a record about all the
things I grew up with. Of course it's a rip - off, it's derivative in every
sense of the word". Essa fu seguita nel primo 1973 da 'Daniel',
contrastantemente dolce, una seconda grande hit internazionale in sei mesi. Nel
librettino del tribute album 'Two Rooms' del 1991, Bernie
Taupin ammise che la canzone era stata ispirata da un articolo sulla rivista
'Newsweek' sui veterani del Vietnam: "I wanted to write something that was
sympathetic to the people that came home", e aggiunse interessantemente:
"It was supposedly sung by his (Daniel's) brother, who saw him leave".
Ammise anche: "It is a song that is important to me, because it was the one
thing I said about the Vietnam war", e la chiamò "the most misinterpreted song
we've ever written. It's been interpreted as a gay anthem, a family feud
song - there's no end to it".
'Daniel' include il sintetizzatore suonato da Ken
Scott, che progettò anche le registrazioni sebbene le sessions,
apparentemente, non erano senza problemi, come Elton notò: "The chateau wasn't
the most technically wonderful studio, but there was something magical about
it", abbastanza magico per lui da tornare infine lì a metà del 1973 per
registrare l'LP successivo, 'Goodbye Yellow Brick Road'. Durante le sessions di
'Don't Shoot Me', fu registrata anche una nuova versione di un'antica favorita
del repertorio di John e Taupin, 'Skyline Pigeon' (apparsa nell'LP
debuttante di Elton, 'Empty Sky' del 1969, e vista come la canzone di maggior
spicco di quest'album). La nuova versione, che mette in evidenza Elton al
pianoforte anziché al clavicembalo, fu distribuita come B - Side del singolo
'Daniel', ed é qui inclusa come traccia bonus. Bernie Taupin disse di
'Skyline Pigeon': "That's a song with a history" e la chiama "the
first really good song that we ever wrote. I think it was a landmark
as far as our writing was concerned - it was a good blend of lyrics and melody,
and was also one of the first songs that we wrote that was covered. Roger Cook
wanted to record it, and we obviously liked the song enough to re - record it,
and I think it also turned up on a couple of live albums. Most recently, it
turned up again, because at AIDS victim Ryan White's funeral, Elton played it,
and if I'm not mistaken, there's a quote from it on Ryan's grave".
Altre tracce bonus qui comprendono 'Jack
Rabbit' e 'Whenever You're Ready (We'll Go Steady Again)', entrambe
distribuite sul retro del singolo 'Saturday Night's Alright For Fighting',
incluso esso stesso nell'album 'Goodbye Yellow Brick Road'. Nella
compliation 'Rare Masters', distribuita nel 1992, Bernie Taupin dice che
'Whenever You're Ready' gli ha sempre ricordato il singolo 'Goodbye Yellow Brick
Road', e fu denominata 'Screw You', ma per il pubblico americano il titolo
fu cambiato in 'Young Man's Blues', anche se per il resto la traccia é
identica.
John Tobler, 1995 (dalla
versione rimasterizzata)
traduzione di Pierluca Turnone (2008)
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