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Il detonatore è calibrato e controllato di nuovo Dopo averlo lasciato accanto alla porta sul retro E nella luce grigia e fredda Qualcuno vede un’ombra correre nella notte e scomparire Si sono nascosti dentro una stanza piena di fumo Per sentire alla fine lo scoppio del destino E così l’atto è compiuto Ascoltano il conto alla rovescia iniziato, tre, due, uno Pazzia, è un tipo di pazzia Che fa diventare gli uomini buoni cattivi E siamo indifesi intrappolati nella pazzia Di un mondo impazzito Il ruggito del fuoco risuona in aria E le fiamme illuminano il cielo buio della notte Un bambino urla impaurito Un pianto indifeso d’aiuto ma nessuno è abbastanza vicino per sentire Quando crollano i muri e i legni bruciano L’odore di morte è sospeso nell’aria Quando l’aiuto alla fine arriva Provano a spegnere le fiamme ma niente sopravvive di tutte quelle vite Ed è pazzia, ogni volta che una vittima muore C’è pazzia, che brucia negli occhi cechi di un uomo Ed è pazzia, nascosta nell’odio e nel dolore C’è la pazzia, che brucia nel cervello selvaggio di un uomo Ed è pazzia, ogni volta che le pallottole partono C’è pazzia, che brucia nel cuore di un povero uomo Ed è pazzia, qualcosa che non possiamo controllare C’è la pazzia, che brucia nell’anima di un pazzo Pazzia |
The
fuse is set and checked once more
Then left beside a back street door And in the cold grey light Someone sees a shadow run through the night and out of sight They hide inside a smoke filled room To hear at last the blast of doom And so the deed is done They listen to the final countdown begun, three, two, one Madness,
it's a kind of madness
The
roar of fire rings out on high
As
walls collapse and timbers flare
And
it's madness, every time a victim dies
And
it's madness, something that we can't control
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testo di Gary Osborne (da A Single Man, 1978)
traduzione di Gianni Cortina, revisione di Davide Frezzato 11/07
Questa canzone è un chiaro riferimento alle stragi del 1978, che provocarono a LONDRA moltissimi morti.
© 1978 Big Pig Music Limited|
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