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Un punk con un fucile da caccia ha ucciso il giovane Danny Bailey a sangue freddo, nella hall di un motel giù in città Lo ha ucciso con rabbia Una forza che non ha saputo padroneggiare lo ha aiutato a premere il grilletto che ha accorciato la sua vita E non molti lo conoscevano come lo conoscevamo noi di certo era uno sregolato, ma dopotutto, la maggior parte non sono ragazzi affamati? (1) Adesso è tutto finito
Danny Bailey
Siamo a corto di eroi
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Some
punk with a shotgun
killed young Danny Bailey In cold blood, in the lobby of a downtown motel Killed him in anger, a force he couldn't handle Helped pull the trigger that cut short his life And there's not many knew him the way that we did Sure enough he was a wild one, but then aren't most hungry kids Now
it's all over Danny Bailey
We're
running short of heroes
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testo di Bernie Taupin (da Goodbye Yellow Brick Road, 1973)
traduzione di Fulvia Oddo e Roberto Eccettuato
* Come ha dichiarato lo stesso Bernie (nell’intervista contenuta in un documentario su Goodbye Yellow Brick Road), Danny Bailey è un personaggio da lui stesso inventato, ispirandosi ai gangsters dell’America degli anni ’30; è un personaggio reale, invece, il (John) Dillinger citato nella canzone, che fu appunto un noto gangster, ucciso il 22/7/1934 dall’F.B.I. nel corso di una sparatoria.
1) “affamati” in senso figurato, cioè assetati, desiderosi, bramosi (di provare tutti piaceri della vita, di successo, di denaro, ecc.).
© 1973 Dick James Music Limited|
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