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Sobrio nella luce del mattino Le cose appaiono così diverse Da come apparivano la notte scorsa Un volto pallido schiacciato su di un letto disfatto Come bandiere di molte nazioni che sventolano alte sopra la sua testa Il cellophane ancora sui fiori Il telegramma ancora nella sua mano Mentre i sussurri circolano per tutto il giorno La giovane principessa del loro back-stage Se ne è andata E tu puoi tenere in gabbia l'usignolo Ma non puoi costringerlo a cantare E puoi intrappolare l'uccello libero Ma dovrai bloccargli le ali Perché si leverà come un falco Quando prenderà il volo Ma si lancerà in picchiata come un'aquila quando morirà Promesse di non mentire più Caddero deboli su di un palcoscenico vuoto Prima dell'arrivo degli spettatori Indietro nel tempo ai posti più economici Lei non seppe mai cosa si celasse sotto Trovarono solamente un volantino datato In mezzo alle lenzuola Abbandonata Prima della fine dello spettacolo Un cuore frivolo che l’ha lasciata al freddo Lasciò con il rossetto rosso sullo specchio Un bacio per i fedeli A cui sarebbe mancata |
Sober in the morning light Things look so much different To how they looked last night A pale face pressed to an unmade bed Like flags of many nations flying high above her head The cellophane still on the flowers The telegram still in her hand As whispers circulate all day Their back-stage baby princess Passed away And you can cage the songbird But you can't make her sing And you can trap the free bird But you'll have to clip her wings 'Cause she'll soar like a hawk When she flies But she'll dive like an eagle when she dies Promises of no more lies Fell flat upon an empty stage Before the audience arrived A return in time to the cheaper seats She never knew what lay beneath Just a dated handbill they found Between the sheets Let down Before the final curtain A shallow heart that left her cold She left in rouge upon the mirror A circled kiss to the faithful Who'd miss her |
testo di Bernie Taupin (da Blue Moves, 1976)
traduzione di Aquilani & Di Bruni, revisione di Davide Frezzato 02/08
la canzone era stata composta da Bernie ispirandosi alla leggendaria cantante francese Edith Piaf (1915-1963), soprannominata "il passerotto"; pare che Kiki Dee nel 1976 avesse lavorato alla produzione di un album che prendeva il titolo da questa canzone, ma il progetto abortì e non se ne fece più niente.
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