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recensioni dei fans

RECENSIONI DEI VISITATORI

THE BIG PICTURE

 tbp

inviate la vostra recensione di un disco di Elton e sarà pubblicata in questa sezione.
non preoccupatevi, non cerchiamo critici professionisti, ma le impressioni, positive o negative, dei fans!

 


Rispetto a buona parte dei giudizi negativi letti in giro vado controcorrente, perchè non considero TBP un album così terribile, anzi posso pure dire che mi piace, anche se certamente non mi fa impazzire e non lo ritengo un capolavoro.
Ovviamente anche io critico la produzione di Thomas, anche se non "stona" in tutti i brani; ai tempi rimasi molto deluso perchè mi aspettavo un "seguito" di MIE, e proprio non capisco perchè Elton sia tornato con Thomas dopo la bellissima parentesi con Greg Penny!
 
Ecco una recensione traccia per traccia:
 
-Long way from happiness: una delle mie preferite in assoluto, e una di quelle in cui non cambierei la produzione; probabilmente avrebbe potuto inciderla solo piano e voce, o con un arrangiamento "essenziale" (tipo This train), ma secondo me quel sottofondo di elettronica gli dà la giusta atmosfera. Testo che mette i brividi e melodia perfetta.
 
-Live like horses: il brano con la produzione peggiore; il brano in sé (ascoltato dal vivo solo piano e dal vivo con Pavarotti) mi piaceva, ma l'arrangiamento della versione studio (che in realtà è stata registrata nel 1996 per il duetto con Pavarotti, uscito come singolo e contenente già la versione "solo Elton") è davvero terribile. Chissà se un giorno ci sarà concesso ascoltare la versione, sicuramente migliore, registrata con Greg Penny per MIE....
 
-The end will come: questo è un brano che è peggiorato col tempo, all'uscita del disco mi è piaciuto, oggi a distanza di 13 anni lo reputo un po' banale, soprattutto nel ritornello, che mi sembra "tirato per i capelli". Però si salva l'interpretazione vocale di Elton, soprattutto all'inizio, con quell'effetto eco molto Lennoniano.
 
-If the river can bend: un altro dei miei preferiti, il coro gospel mi piace davvero tanto, così come l'inizio col ritmo "moderno" e gli "oh-oh-ooh". Anche l'assolo di piano è strepitoso. Da notare il remix presente sul singolo, leggermente più veloce.
 
-Love's got a lot to answer for: senza infamia e senza lode: mi piace molto la melodia delle strofe, ma quella del ritornello alla lunga annoia.
Nulla da dire sulla produzione, che mi sembra tutto sommato minimalista e coerente col feeling del testo. Fin dal primo ascolto mi ha ricordato Honesty di Billy Joel.
 
-Something about the way you look tonight: ho molti ricordi personali legati a questa canzone, ma a parte questo ricordo l'attesa spasmodica nell'estate 1997 fino al giorno (il 4 agosto mi pare) dell'anteprima radiofonica italiana. La classica ballata "alla Elton", non sarà un capolavoro ma mi piace; il testo è fin troppo banale per Bernie, ma la melodia lo compensa; nemmeno qui la produzione mi sembra fuori luogo, l'assolo di chitarra mi piace (anche se nella versione single edit è accorciato) e il coro finale mi pare una buona
conclusione.
 
-The big picture: un'altra mia preferita e un'altra in cui la produzione mi pare assolutamente appropriata; mi ricorda un po' lo "stile" di Elton degli anni 78/81, e in ogni caso nella sua brevità mi sembra assolutamente perfetta.
 
-Recover your soul: il classico brano "pop" pensato per le classifiche (anche se ha fallito quest'obiettivo in quanto già con CITW 97 c'era stata una massiccia esposizione mediatica di Elton e quindi arrivati a questo singolo probabilmente le radio non ne potevano più); tutto sommato gradevole nella sua leggerezza. Da notare anche qui un diverso remix per la versione singolo (più veloce, in tonalità diversa e con delle ripetizioni aggiunte di "let's recover").
 
-January: il brano più eclettico dell'album, con tre diversi cambi di tempo. Forse non sarà un capolavoro, ma in mezzo ad altri 10 brani col tempo costante spicca sicuramente per la sua "diversità".
 
-I can't steer my heart clear of you: altro brano "terribile", produzione decisamente troppo pesante e drammatica (come Horses) e abbastanza noioso nel complesso.
 
-Wicked dreams: fa parte dei brani di Elton "ultra-orecchiabili" e scontati; forse ha più un feeling da B-side, ma probabilmente l'hanno voluto mettere nell'album per spazzare, almeno alla fine, il tono medio-lento che pervade un po' tutto l'album e che probabilmente, assieme a parte della produzione, è il maggior punto debole dell'album.
 
B-sides:
 
-I know why I'm in love: questa è la classica B-side, sicuramente non all'altezza dell'album; molto leggera e spensierata, si lascia ascoltare ma nulla più.
 
-Big man in a little suit: l'unico brano davvero "rock" delle sessioni di TBP, forse poteva avere un posto nell'album ma personalmente lo vedo bene come B-side, anche questo abbastanza gradevole ma non va oltre la sufficienza piena.
 


di Andrea Grasso      2010