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Party of the century

Giorgio Onorato Aquilani è un grande fan di Elton John fin dalla sua adolescenza, e molti di noi sicuramente l’hanno visto negli ultimi 10 anni a qualche concerto italiano e non; ma è anche, seguendo le orme del suo idolo, un talentuoso pianista e compositore, e da qualche anno ha deciso di intraprendere una carriera come cantautore, proprio seguendo le orme di Elton (infatti, per completare in pieno il parallelismo, scrive la sua musica su testi di un altro paroliere, Ivan Nossa).

Party Of The Century” non è il suo debutto discografico, avendo già fatto uscire altri album e singoli, ma è sicuramente il disco che farà più parlare di sé; Giorgio infatti, già amico di alcuni componenti dei TOTO (altro gruppo che segue molto da vicino), è riuscito nell’incredibile impresa di reclutare, fra i session-men del suo album, alcuni dei più grandi e validi musicisti esistenti nell’attuale scena internazionale, tra cui appunto membri passati e presenti della band di Elton, dei TOTO, di Mika, dei Pink Floyd e molti altri ancora.

Due anni di duro lavoro in ogni parte del mondo, 30 tra i più leggendari musicisti di fama internazionale messi insieme dal suo instancabile entusiasmo, un concept che sboccia nella visione di una grande casa, dove organizzare un'incredibile festa musicale: l’album è composto da 11 pezzi, tra cui c’è anche una cover di “Friends” e due strepitosi duetti con Bobby Kimball, storico cantante dei Toto, e John Mahon, percussionista e vocalist dello stesso Elton John; altri musicisti correlati ad Elton sono Charlie Morgan e Matt Still.

L’album è prodotto dallo stesso Giorgio assieme a Vittorio Iuè, il quale ha arrangiato e suonato gran parte dei pezzi; i generi musicali spaziano dal pop, al rock, passando tra le favolose atmosfere della west-coast americana e del più raffinato Aor, toccando alcune delle tematiche più importanti del momento storico attuale come l’amore, la guerra, l’Aids, l’amicizia.

La data dell’uscita è prevista per il 25 Marzo 2010 e sarà possibile acquistarlo fisicamente su CDBABY.COM o scaricarlo digitalmente da iTunes.

All’interno del cofanetto, oltre all’album vero e proprio, saranno presenti anche un DVD contenente interviste, video delle varie sessions negli studi di registrazione, un documentario e il “making of” dell’album, oltre ad un libro di 48 pagine e ad un gadget per i collezionisti.

Il disco fa già parlare di sé in tutto il mondo ancor prima dell'uscita! Party Of The Century concorrerà infatti alla candidatura per le nominations dei Grammy Awards 2011. Tamara Donà di Radio 101 ha già intervistato il nostro Giorgio sul progetto... Una delle canzoni è stata persino eseguita in anteprima da Giorgio insieme a Rachel Z sul palco del Blue Note di Milano!

Party of the century

Ecco l’intervista che BAD SIDE OF THE MOON ha fatto a Giorgio:

 

1)     Giorgio, quando è nata la tua passione per la musica di Elton John? E per quella dei TOTO? 

GIORGIO:  Ascolto Elton da quando è uscita la raccola Love Songs...  
mi ricordo che il proprietario del cinema nel paese in cui vivo metteva quel disco 
prima di ogni proiezione.   Dopo qualche Domenica al cinema chiesi informazioni su quella musica... 
Da quel momento non ho più smesso di seguire Elton, documentarmi e collezionare suoi dischi.
I TOTO??? Mi sono avvicinato alla loro musica proprio grazie ad Elton, quando ascoltai una loro cover di 
Burn Down The Mission. Sì, proprio quella è stata la scintilla iniziale!

2)     Quando hai deciso di intraprendere “seriamente” la carriera musicale di cantautore?

G: Sono nato circondato dalla musica... basti dire che il mio padrino di battesimo è stato Renato Carosone. 
Il mio amore per la musica mi ha evidentemente spinto allo sviluppo di una sensibilità produttiva. Più che una decisione, è stato un bisogno che coltivo come hobby, anche se ultimamente sta andando ben oltre.

3)     Oltre ad Elton e ai TOTO, ci sono altri artisti a cui ti ispiri?

G: Io sono un fan delle belle melodie! Di quelle semplici che toccano un po' tutti quanti... Mi piace molto la musica di Stevie Wonder, Ray Charles, Supertramp, Mika, Robbie Williams, Dana Glover e molti altri.

4)     Com’è nata l’idea di POTC? Qual era il tuo progetto iniziale?

G: L'idea di Party Of The Century è nata da un sogno... Dal sogno di riunire molti tra i più grandi ed influenti musicisti di tutti i tempi in un disco per gli amanti della buona musica. Ho concepito questo album come fosse una grande casa, dove per l’appunto, organizzare la festa del secolo. Quando si organizza una festa, la cosa più importante è sicuramente la lista degli invitati. Di contrappunto, quando si è invitati ad una festa, è buona educazione presentarsi non a mani vuote! Quindi ho iniziato ad inviare questi pazzi inviti, e mi sono ritrovato dopo poco tempo a registrare le mie canzoni con personaggi che credevo esistere solo dentro i dischi.

5)     Chi sono stati i primi musicisti che hai contattato per suonare nell’album?

G: Fin dall'inizio sapevo di poter contare sul supporto di qualche amico speciale nel mondo della musica, come Bobby Kimball, Leland Sklar, Simon Phillips. Persone con le quali condivido un importante rapporto d'amicizia.

6)     Raccontaci come sei riuscito ad espandere la “rete dei contatti” fino ad arrivare all’incredibile numero di musicisti 
di fama mondiale che hanno suonato in POTC.

G: E’ stato più semplice di ciò che credi... Una volta che metti in fila 8/9 di quei nomi, ogni persona che contatti poi ci pensa due volte prima di non prenderti in considerazione... così un po’ per curiosità, un po’ per aver riconosciuto alcuni colleghi, gli altri si sono fatti avanti chiedendo maggiori informazioni, imbattendosi nel mio irrefrenabile entusiasmo.

7)     Che sensazioni hai provato a suonare e parlare con questi musicisti? 
Qual è stato il loro atteggiamento nei tuoi confronti?

G: Un'emozione indescrivibile! Trovarsi a fianco di Greg Phillinganes e chiacchierare di quando trent'anni prima incideva Thriller insieme a Michael Jackson! Il loro atteggiamento nei miei confronti è stato di stima, rispetto musicale e soprattutto coraggio...all'inizio! Poi è subentrata l'amicizia personale, il conoscersi come esseri umani al di fuori di qualsiasi discorso musicale! Ed è questo il mio vero successo... Aver scoperto dietro a persone che non mi stancherò mai di ammirare, degli amici preziosi!

8)     In particolare come ti sei sentito a suonare con alcuni membri della band di Elton, musicisti che hai ascoltato 
centinaia di volte nei dischi del baronetto?

G: E secondo te?!? Quando ho ricevuto la risposta di John Mahon mi è preso un collasso! E non è il solo del mondo EJ a far parte dell'album, insieme a lui ci sono anche Charlie Morgan e Matt Still!

9)     Come mai hai scelto di includere una cover di Friends nell’album?

G:Adoro quella canzone e credevo fosse la più consona all'atmosfera... una festa di amici, Friends.

10) Di cosa parlano le canzoni di quest’album, quali sono le principali tematiche affrontate?

G: Beh, forse dovrebbe essere Ivan (n.b. Ivan Nossa è il paroliere di Giorgio) a rispondere... 
Party Of The Century è un disco che parla di amore... 
amore che inizia, che finisce, di amicizia, attraversando temi sociali molto delicati come Guerra e AIDS.

11) L’album inizia e si conclude con dei pezzi “parlati”…puoi spiegarci cosa rappresentano?

GA: Rappresentano il concept del disco... nell'intro si sente l'ascoltatore che arriva alla festa, il maggiordomo che apre la porta e accoglie e prepara tutti quanti a ciò che sta per accadere. Mentre l'outro è il suo bizzarro saluto.

12) A quanto pare la data di uscita dell’album non è affatto casuale…ti va di svelarcela?

G: 25 marzo ?!?!? La nascita di un mito...

13) Che progetti hai per il lancio dell’album?

G: TOP SECRET !

14) Pensi che i fans di Elton, a parte la cover di Friends, troveranno altri “elementi” della loro musica 
preferita nelle tue canzoni?

G: Sicuramente il duetto con John Mahon... una canzone molto eltoniana.

15) Anche la copertina dell’album, nonché tutta la grafica usata, sembra ispirarsi a Goodbye Yellow Brick Road…
era questa la tua intenzione?

G: Adoro i colori di quel disco... oltre ad essere il mio preferito. Volevo che la grafica fosse vintage ma fresca allo stesso tempo, un mix tra GYBR e lo stile di MIKA, tutto magistralmente messo insieme dall'art director Kevin Calleau.

16) L’album uscirà con allegato un DVD coi retroscena della lavorazione dell’album… com’è nata questa idea? 
Come hanno reagito i tuoi ospiti eccellenti sapendo di essere ripresi?

G: Credo che quando si acquista un disco... si acquista una storia fatta di così tanti momenti che è un vero peccato, specialmente in questo caso, non condividere. Il disco esce in un box che contiene l'album, un dvd con un documentario, i video delle sessions ed interviste, un libro di 52 pagine ed un gadget! Tutti gli artisti sapevano che ci sarebbe stata una release particolare nel suo genere, ed hanno accettato di buon grado calandosi nell'atmosfera di Party Of The Century appieno!

17) Sappiamo che sei un eccellente pianista ma in questo album hai preferito concentrarti principalmente sul canto, 
delegando le parti pianistiche ad altri… come mai questa scelta?
 

G: Ho scritto tutti i pezzi al piano... poi sono saltati fuori David Paich, Greg Phillinganes, Rachel Z ed il mio co-produttore Vittorio Iuè che sono dei pianisti UNICI ! L'ho fatto per il bene delle canzoni, affinché 
acquistassero un pò dell'anima di ogni musicista...  io sono presente con la voce e con la scrittura. 
Ho preferito concentrarmi sul canto perché dovevo portarlo al livello del mio pianismo e di questo progetto. Bobby Kimball mi ha seguito molto sotto questo punto di vista, tirando fuori dalla mia voce... il meglio.

18) Finalmente abbiamo modo di ascoltare John Mahon nel ruolo di cantante solista… pensi che adesso, 
realizzando quanto sia bravo anche in questo ruolo, oltre che nei cori, Elton gli lascerà più spazio nei prossimi
suoi dischi e concerti?

G: SE LO MERITEREBBE ! John è una persona fantastica!!! Un amico del quale mi sento orgoglioso... per non parlare della sua professionalità in studio!

19) Come mai sei andato in Bulgaria a registrare le parti orchestrali del disco?

G: Ci sono andato su consiglio di Riccardo Cimino, che confrontandosi con il figlio di Ennio Morricone mi ha consigliato di rivolgermi alla Bulgarian Symphony Orchestra... Nel DVD è presente uno special realizzato completamente durante la registrazione dell'orchestra... un'emozione senza eguali!

20) Vuoi mandare un messaggio a tutti i fans italiani di Elton?

G: Certamente ! "I thank the lord there's people out there like you !!!”

Bene, per ora è tutto…continuate a esplorare il fantastico mondo di Party Of The Century e scoprite tutti gli ospiti illustri che vi suonano navigando attraverso le pagine del sito ufficiale

Party Of The Century!!!