
(fornita
da Andrea Grasso)
di Mansfield
Questo
concerto a Palermo
si preannunciava già da un paio di mesi un evento , un
concerto
d’apertura dell’estate musicale Siciliana . E
così è stato.
Fino al giorno prima , i biglietti venduti erano 10.000 su
12.000.
Durante il concerto si è arrivati addirittura a 13.000
persone in
un Velodromo sistemato a Teatro all’aperto per
l’occasione. Il caldo
si fa sentire anche se col pomeriggio inizia un’insolita
pioggia. Saranno
state le nuvole inglesi di cui ormai Elton non si separa
ultimamente.
Elton arriva al velodromo intorno alle 18 (prima dell’arrivo
previsto nonostante
l’atterraggio per errore a Lamezia). Piu’ che fare
le prove , esegue un
mini concerto cantando svariate canzoni . Fuori si riesce ad ascoltare
tutto . Tra i brani delle prove Tonight , Roy Rogers (purtroppo non
eseguita
in concerto) , I need you to turn to , The One ed altre. Il
concerto
inizia come sempre puntuale , alle 21. Vestito di nero con
camicione
e occhiali blu , Elton fa il suo ingresso , il pubblico applaude in
piedi.
E inizia il concerto : Your song , The greatest discovery , I need you
to turn to , The One , Border song… Il concerto si
svolge regolarmente
, come sempre perfetto (anche con un paio di incertezze vocali in
Border
song). Non ci sono sorprese in questa scaletta ormai
collaudata da
una decina d’anni , tranne I need you to turn to , la ripresa
di Original
sin. Guardando la setlist alla fine del concerto , si nota
che alcuni
brani non sono stati cantati come Levon , ed il bis Can you feel the
love
tonight (o Circe of life). L’ultimo brano
è Don’t let the
sun go down on me (eseguita in tuta azzurra). Il pubblico
è
stato caloroso durante tutto il concerto (così come a
Taormina l’anno
scorso), intonando insieme ad Elton brani come Candle in the wind ,
Sacrifice,
Don’t let the sun go down on me , Rocket man. Un
particolare : Mi
ha colpito moltissimo vedere Clive Franks , canticchiare le canzoni,
immedesimarsi
ed essere rapito dalla magia di Elton svolgendo nel frattempo con
grande
professionalità il suo lavoro che è quello del
tecnico del
suono.
|
Una notte baciata dalla magia
della musica al velodromo di Palermo.
Elton John: tre ore per spiegare come si diventa un mito delle note |
|
|
|
|