Elton John con sorpresail cantautore inglese, in concerto domenica al Forum, ritrova il percussionista Ray Cooper, con cui ha condiviso una lunga esperienza una quindicina di anni fa
Metti una sera con Elton John. Una sera di canzoni e di divertimento come e' abituale quando in scena entra questo piccolo grande uomo dalla voce unica e dallo stile inimitabile. Ma metti anche una sera con qualcosa in piu' : e cioe' con Ray Cooper, professione percussionista, con il quale Elton ha condiviso 15 anni fa una lunga esperienza musicale e che recentemente ha voluto nuovamente sul palco per una lunga tourne' e che ora arriva a Milano (citta' dove ormai il musicista e' di casa, un po' per i concerti e molto per le sfilate di Gianni Versace). "An evening with Elton John e Ray Cooper" si intitola il concerto che nel settembre scorso ha avuto un clamoroso debutto al Greek theatre di Los Angeles: quattro sere il cui ricavato e' andato interamente alla Elton John Aids Foundation. La scaletta prevede molti classici come Your song, Crocodile rock, Candle in the wind (dedicata a Marilyn Monroe), Take me to the pilot, Pinball wizard (canzone degli Who che Elton ha ormai fatto propria) e alcuni brani del nuovo album Believe che sara' pubblicato in marzo. Domenica 20 Forum, ore 21; 40.60.80 mila lire. dal Corriere della Sera del 22/11/94 il pubblico ha acclamato un' esibizione rigorosa con la star quasi sempre sola alla tastiera; oggi a Roma, dopo 5 anni concerto per piano ed Elton John: un trionfo. unica trasgressione un abito di lamè rosa di Mario Luzzatto Fegiz Trionfo l'altra sera a Milano,
al Forum di Assago, per il concerto di Elton John che torna stasera
anche
a Roma, do po 5 anni, al Palaeur (resta annullato il "bis"
già previsto
per domani, sempre nella capitale). Si è trattato di una
performance
molto particolare: per la prima volta dopo molti anni la popstar si
è
esibita da sola con il pianoforte per circa un'ora , mentre nel resto
del
recital ha avuto un compagno di strada molto particolare, il fantasioso
percussionista Ray Cooper. Fra il pubblico (circa novemila persone) i
"Take
that", ai quali Elton John ha dedicato la canzone "Sorry seems to be
the
hardest word", Zucchero, Maurizio Vandelli, Versace. Elton, assieme ai
Beatles, è il campione della musica pop inglese sia sul
piano della
scrittura sia su quello dell'esecuzione. Ma solo ora (da quattro anni
ha
detto addio all'alcol e conduce una vita assolutamente sana e regolare)
ha potuto permettersi il lusso di arrivare "nudo" con il suo pianoforte
davanti alla platea, senza lo scudo di un'orchestra, senza lustrini,
senza
fronzoli. Forte soltanto di quella sicurezza e di quel gusto del rappor
to con la tastiera che fin dagli esordi avevano fatto di Reginald
Kenneth
Dwight un formidabile intrattenitore prima ancora che una star. In
questo
clima di allegro virtuosismo, con il vecchio pianoforte a coda Steinway
bianco abbandonato in favore di uno Yamaha nero (i giapponesi
colpiscono
ancora) ed Elton bardato con un completo di lamè rosa e
scarpe dello
stesso colore, scorre la prima parte dello show aperta da "Your song"
alla
quale seguono, fra le altre, "Skyline Pigeon ", "60 years on" , "I need
you to turn to", "The greatest discovery", "I don't wanna go on", "Mona
Lisa", "Believe", "Sacrifice", "The one", "Last song". Solo con il suo
piano e la sua voce, Elton John riempie come un'intera
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