|
Per un fan come me,
il 1984 è stato sicuramente un anno da ricordare
perchè,
per la prima volta avevo occasione di vedere e sentire Elton live in
concerto,
finalmente in Italia dopo il primo misterioso tour del 1973.
La seconda
metà degli anni settanta era stato un periodo buio in Italia
per
i concerti. La musica doveva essere gratis e per tutti e
così,
dopo una serie di incidenti più o meno gravi durante i
concerti
di gente come Santana, Lou Reed, .... dove la gente pretendeva di
entrare
gratis, lanciando cubetti di porfido o incendiando il palcoscenico,
tutti
i promoter degli artisti stranieri cancellarono per alcuni anni la
nostra
penisola dai tour mondiali ed europei. All'inizio degli anni
ottanta
il clima sembrava cambiato e gli italiani erano affamati di musica
live,
come è dimostrato dai primissimi tour che toccarono il
nostro paese,
con i 100.000 di San Siro per Bob Marley, gli 80.0000 all'Arena (!) di
Milano per Lou Reed e i 70.000 per Patty Smith a Bologna.
Elton approdava
finalmente a Milano nel corso del Breaking Hearts tour, al vecchio e
piccolo
(circa 6000 posti) palatenda che sorgeva a Lampugnano di fianco
all'attuale
Mazdapalace (ex Palatrussardi), per due concerti l'11 e 12
giugno.
I biglietti del 1° settore avevano già dei prezzi
stratosferici
rispetto agli altri concerti italiani (33.000 Lire) ma, il primo giorno
di vendita ero già da New Kary a Milano a comprarlo per me e
il
mio amico Ezio, altro grande fan di Elton. Il giorno prima al
TG
fecero vedere Elton in arrivo dalla Spagna, dove aveva suonato la sera
precedente, dando molta rilevanza all'evento, mentre nei giorni
precedenti
nn fu fatta praticamente alcuna pubblicità al concerto,
temendo
forse chissà quale ressa. Nonostante il
paio d'ore d'attesa
per entrare, non siamo riusciti ad andare più in
là della
5^ fila, ma altri miei amici che avevano dei biglietti più
economici
si sorbirono altre due ore supplementari di attesa: infatti poterono
entrare
solo una mezzoretta prima del concerto, gli organizzatori avevano
probabilmente
paura che oltrepassassero il loro settore per piazzarsi davanti, visto
che i posti non erano numerati. L'Italia era ancora snobbata
perchè
non esisteva merchandise di nessun tipo, presente invece nelle altre
date
del tour. Il concerto me lo ricordo come fenomenale, circa 2
ore
e mezza tutti in piedi sulle poltroncine (non mi sarebbe mai
più
capitato!), finalmente Elton live con anche Nigel e Dee (+ Johnstone e
un insulso Fred Mandell alle tastiere). Dopo tanta attesa
avevo paura
di rimanere deluso ed invece lo spettacolo fu veramente grande con
Elton,
che a un certo punto, rovesciò un bicchiere d'acqua sulle
teste
di due spettatori (o fotografi, non ricordo più!) sotto il
palco
che stavano litigando. Purtroppo sono già passati
troppi anni
........
|