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È così strano che non mi mostri più affetto di quello che abbia bisogno Quasi formale, troppo rispettoso, non prende mai una vena romantica Ci sono volte quando immagino che io non sia sempre nei suoi pensieri Non sta pensando ciò a cui sto pensando, sempre un po’ indietro Sempre un po’ indietro Sono in ogni tipo di problema, non so come dire, guardami semplicemente Mezzo estatico, mezzo abbattuto, tutto in tutto sono tutt’uno con il mare Semplici cambiamenti pensavo di volere, ora mi riempiono di stupido terrore Non potrai mai conoscere il caos, di una vita stravolta Di una vita stravolta Concedere poco tempo al panico, scrollarsi via lo stato di compiacenza Conosco tutto quello che ho sperato, di una vita distrutta dal destino È così strano che tu non abbia mai notato niente tranne dove sei Esci dalla tua prigione dorata, o è un passo troppo in là O è un passo troppo in là |
It's so strange he doesn't
show me more affection than he needs Almost formal, too respectful, never takes romantic leads There are times when I imagine I'm not always on his mind He's not thinking what I'm thinking, always half a beat behind Always half a beat behind I'm in every kind of trouble, can't you tell, just look at me Half ecstatic, half dejected, all in all I'm all at sea Easy turns I thought I wanted, fill me now with chilling dread You can never know the chaos, of a life turned on it's head Of a life turned on it's head Take a little time to panic, shake off your complacent state I know all I ever wished to, of a life destroyed by fate It's so strange you never notice anything but where you are Step outside your gleaming prison, or is that a step too far Or is that a step too far |
testo di Tim Rice (da Aida, questa però è la versione cantata da Elton nei demo apparsi tra i collezionisti, il testo non è identico al definitivo, 1999)
traduzione
di Davide Frezzato
01/08
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