Songs from the West Coast
L’uscita
di ogni album di Elton suscita
sempre in me (e credo anche a tutti gli altri fans) una grande emozione
e gioia.
Ogni volta il piccolo (ma
grande dentro)
genio di Pinner riesce a stupirmi…
Songs from the west coast
è
veramente un ottimo album…a differenza dei recenti dischi di
Elton dove
mi colpivano veramente in ogni cd solo pochi brani l’attesa
ci ha premiati.
L’album infatti si
ricollega idealmente
ai capolavori del passato.
Si torna all’elton
vecchia maniera…
mancano solo il compianto Dee e il mitico Ray Cooper (ma qualcuno sa
che
fine ha fatto?).
La prima cosa che ho notato
del disco
sono stati i fantastici coretti…
Una volta in una vecchia
intervista
George Martin (ex produttore dei Beatles) dichiarò che gli
accompagnamenti
vocali della band di elton sono i migliori dopo quelli dei Beatles.
Certo questi paragoni e
affermazioni
trovano il tempo che trovano se le faccio io da fan… ma se
certe cose le
dice G. Martin possiamo crederci!
Gli arrangiamenti volutamente
scarni
son perfetti!!
Niente tastieracce o
l’odiosa batteria
di Olle Romo (finta che rovinò un album molto bello come The
One).
Anche il bravissimo C. Morgan
era un
batterista tanto grintoso dal vivo (è veramente molto bravo)
ma
molto insignificante da studio.. Sembrava un computer e non utilizzava
mai i piatti!
Inoltre come in Made in
England si
sente il mitico P.Buckmaster…
Ma perchè prima ho
citato i
Beatles….perché il singolo è molto
Beatles… Ma avete visto
chi suona il mitico B3? Il grande Billy Preston che suonava con i
Beatles
(e ha suonato con Rolling Stones, E. Clapton ecc.).
Pensate che un collezionista
dei Beatles
(che come tutti sottovaluta Elton..) mi ha telefonato a
casa… era rimasto
colpito… stava guidando e ha sentito il singolo! Mi ha
chiesto se era Elton
o se era tornato John Lennon con G.Harrison…
Infine una citazione per il
bassista:
Paul Bushnell
Ha fatto veramente un bel
lavoro lo
preferisco di gran lunga a Bob Birch (che da studio secondo me
è
troppo lineare e poco passionale).
Ma passiamo alla
descrizione dei brani…
1. La prima canzone mi piace
da morire..
si incomincia con il mitico pianoforte!!! e poi la stupenda voce di
Elton…
è un brano che si apre in sordina con i mitici coretti e con
il
basso molto 70 (Che sia un Fender?) e che si conclude con un grintoso
yeah
di Elton che sembra sottolineare e trasmetterci l’energia del
grande Elton.
Si riconosce subito il mitico
Nigel
alla batteria è inconfondibile… soprattutto nella
parte di brano
in cui Elton fraseggia al piano. Voto ****
Ottimo il basso e adoro gli
arrangiamenti
distanti ma molto influenti con dei fiati molto retrò.
2. Il secondo brano
è il più
strano dell’album.
Secondo me non
c’entra tantissimo col
resto del CD. La prima volta che l’ho ascoltato non
mi piaceva per
niente. Lo trovavo smonato. Ora mi piace anche
questo.
L’armonica di Wonder è deliziosa un po’
meno secondo me il suo lavoro
al Clavinet.
Il ritornello è
tipico di altri
brani di Elton.
Piacevole ma non è
un capolavoro.
Comunque gradisco sempre gli interventi di S. Wonder peccato non si
senta
la sua voce. (anche se ero stufo di duetti!) **
3. Il terzo brano mi piace da
morire…
dopo i 2 primi brani introduttivi qui si incomincia alla
grande… Anche
qui si parte col piano ma poi piano piano si decolla. Un
brano delizioso.
I cori qui mi piacciono un sacco…
Mi piace molto anche la
chitarra elettrica
di Davey che dà grinta a tutto il pezzo.. deliziosa anche
l’acustica
e la voce di Elton quando dice touch!
Meravigliosa per i coretti mi
trasporta
molto e mi dà un senso di gioia. Anche qui
inconfondibile
Nigel mentre Elton suona il piano a metà del brano.
Un plauso anche
all’organetto di Leonard!
****
4. Il brano più
triste e toccante
del disco.
L’adoro…
Mi fa venire la pelle d’oca
ogni volta che l’ascolto. Stupendo
l’attacco di batteria semplicissimo
ma mitico. La so a memoria…è
già un classico!
Chi non canticchia il
ritornello… molto
bella la chitarra stile Beatles. Adoro questa canzone da
ascoltare
nei giorni di pioggia o dopo un due di picche (quindi
personalmente
l’ascolterò spesso).
Secondo me è uno
dei capolavori
del disco. *****
5. Un brano che qualcuno ha
trovato
mieloso… ma a me piace molto. Adoro le canzoni
semplici. Questa è
essenziale; e ha un ritornello bellissimo.
Secondo me Elton
l’ha cantata alla
grande! E' il brano più dolce del disco! Per chi ama
l’Elton alla
Little Jeannie! ****
6. Birds: Un brano
che non ti
aspetti in un disco del 2001.
Mi sembra di essere tornato
all’Elton
del ’72. Molto bella…poi ti
frega…ti aspetti una mega batteria che
non arriva mai!
Mi piace per
l’atmosfera che crea..molto
americana! Un bel brano al quale però do solo
un
*** ½.
7. Son tornati i fab five
(includo
oltre ai 4 di Liverpool anche il 5 di Pinner). Elton con questo brano
dimostra
ancora una volta di essere l’unico grande erede dei Beatles.
Mi ricorda la Beatles
Anthology..
i coretti però non sono alla Beatles ma alla Nigel, Dee,
Davey!
Stupendo Billy Preston che mi
fa suonare
con quel suono… molto malinconica!!!
Mi piace perché mi
fa pensare
al grande Lennon e lo vedo come un ulteriore tributo al compianto amico
John.
****1/2
8. Un brano
esplosivo… mi ricorda l’Elton
in Tower Of Song di L. Cohen o l’ Elton di
Caribou…!!
Ma non mi ricorda per niente
BB King!!
(avevo letto questo commento, mi spiace dire questo ma non è
assolutamente
un blues alla BB King!!!).
Intanto ringrazio Elton per
aver menzionato
due grandi bluesmen e in particolare il fantastico Muddy
Waters!
Un sentito omaggio a questo genere ma in chiave potente e energica!
Fantastico
e mitico il piano e pure l’organo! Il brano
più grintoso del
cd! ****
9. Il capolavoro indiscusso
(secondo
me del cd!).
Mi ricorda l’Elton
di Madman!
Ha ragione il mitico Beppe!! Il brano poteva durare di
più!!
Fantastica per cori, arrangiamento orchestrale.. bellissima
la chitarra
acustica e la batteria l’adoro e la canto
sempre… un argomento tragico
narrato in chiave originale!! è questo
l’Elton che vogliamo!!!
***********
10. Bellissima da ascoltare
sulla macchina
cabrio (e chi diavolo la possiede?). Purtroppo non ho
più
la mia vecchia scassata cinquecento… mi ricorda la West
Coast… (ossia me
la fa immaginare non l’ho mai vista!!)
Mitici i coretti e il
piano.
Bella l’elettrica!! Deliziosa da ascoltare bella
alta finchè
i vicini lo consentono! ****
11. Subito non capivo questo
brano..
all’inizio sembra una canzoncina poi va in crescendo! Ora
l’adoro soprattutto
la PARTE FINALE CON I CORETTI E L’ARRANGIAMENTO! Mi
fa sognare nella
parte finale e cantare… Anche qui sembra di avere il mitico
tiretto ai
cori di Don’t shot me (le voci a volte mi ricordano i cori di
Teeneage
Idol..) (solo in certi passaggi).
Bella la guitar
americana… Bellissimo
brano che ci dimostra la bravura di Buckmaster.
12. Bellissimo finale del
disco (la
cui unica pecca è quella di non contenere un vero brano rock
all’altezza!!:
è da anni che Elton non scrive una grande canzone rock!!!
però
questa volta non me la sento di fargli critiche!!) Deliziosa
…anche se
Elton può scriverne a raffica di queste canzoni. Bello il
ritornello!!!
ANDREA SGANZERLA
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