The Man Who'd Love
To See You Smile...Tonight.
E' dietro queste parole che, al di là
di tutto, di una pazza vita sempre al limite, si nasconde l'ultimo desiderio
di Elton John, quello più vero e più nobile, l'unico capace
di dargli la forza di andare avanti dando un senso alla sua esistenza:
continuare a vedere moltitudini di giovani e meno giovani davanti a lui
con occhi gioiosi e volti illuminati dal sorriso. Ed è
proprio questo che ho visto in queste sere, cari amici. Ancora
una volta ci è riuscito. E se ne è reso
conto. Il tempo di lanciare un sorriso e si rituffava,
piu' carico che mai, con tutta l'energia che possedeva, in un nuovo ricchissimo
assolo di Burn Down The Mission. La tastiera si lasciava
travolgere da quelle indiavolate dita e in quel momento noi non eravamo
più tanti amici, ma un unico corpo che, unito e libero, seguiva
quel ritmo travolgente. E cosa dire di The Greatest Discovery...
era così bella e poetica che son riuscito a viverla come fosse la
prima volta che l'ascoltassi. E Tonight?
Dio quanto l'ha suonata bene. E poi Bennie.
No, non si può raccontarla, bisogna sentire quel pazzo pianista
per capire cosa è stato capace di regalarci. Tutto qui;
abbiamo passato ore sotto un fortissimo sole per preparare quel grande
striscione (che ora tutti conoscono, ah!), siamo passati di aereo in aereo
per arrivare puntuali allo show della sera. Ma non è
neanche questo che mi colpisce. Mi colpisce il fatto che grazie
ad Elton 26 persone si sono unite, hanno vissuto l'amicizia, condividendo
gioie, soddisfazioni, puro divertimento ma anche molte difficoltà
e incomprensioni. Ed alla fine, grazie ad Elton, queste
persone si sono ritrovate più forti e compatte, con un'amicizia
più profonda e matura. Questo è quello
che voglio dire, ma prima di tutto questo vuole essere il mio grazie a
tutti voi.
DARIO
Io non ci sono venuta a quei concerti,
ma Grazie a Giorgio, ora mi ascolto il concerto del 4 Aprile, l'ho
ascolto in ogni momento, perchè
mi è piacciuto. Io non mi sono divertita come vi siete divertiti
voi,
però ora che ascolto quel concerto,
mi sento felice, peccato che non c'ero.
Mi è piaciuto quando Elton parla
un pò in Francese, e poi Mona Lisa & Mad Hatters...
Beh...mi sono persa diversi concerti FORMIDABILI!!!
Non riesco a dire più nulla, anche
perchè ora mi riascolto per l'ennesima volta, di questo pomeriggio,
quel concerto.
MARY