BEPPE BONAVENTURA
MARATHON PAGE!
G.T.A. Crema

la mia carriera di maratoneta è iniziata nel 2000, dopo circa 8 mesi di allenamento per correre unicamente la maratona di New York, possibilmente entro le 4 ore, ma poi, come potete vedere dall'elenco sottostante, è proseguita molto intensamente.
tutte le maratone sono lunghe esattamente km 42,195, ma le difficolta dei vari percorsi possono variare di molto e ciò giustifica in parte le differenze dei tempi; Berlino e Milano sono molto piatte e veloci, al contrario il Medoc, Montecarlo e in parte anche New York hanno un altimetria con variazioni abbastanza consistenti.  Ormai mi sono reso conto che vado abbastanza bene su percorsi con movimenti altimetrici decisi ma brevi, mentre dove le variazioni sono meno accentuate ma più prolungato il mio rendimento scende.  A New York la maratona è resa più difficile anche dallo sballamento dovuto al cambiamento di fuso, al fatto che si viene portati sulla linea di partenza ore prima e al vento gelido che di solito è sempre presente; al contrario l'incitamento e la grande partecipazione di pubblica favoriscono la tenuta mentale.  Il pessimo tempo di Torino è dovuto a problemi fisici (!), ma volevo finirla ad ogni costo, non volevo assolutamente ritirarmi.  Gli allenamenti sono pochi, nonostante tutto i tempi sono abbastanza dignitosi!!!
da qualche anno sono tesserato e corro per il G.T.A. Crema, storica e gloriosa società cremasca.

 



 

01 NEW YORK 2 novembre 2000 3 ore 53 minuti 09 secondi
02 MILANO 3 dicembre 2000 3 ore 36 minuti 07 secondi
03 LUOGHI VERDIANI 26 febbraio 2001 3 ore 30 minuti 30 secondi
04 VENEZIA 21 ottobre 2001 3 ore 30 minuti 48 secondi
05 MILANO 2 dicembre 2001 3 ore 21 minuti 38 secondi
06 PIACENZA 3 marzo 2002 3 ore 32 minuti 36 secondi
07 CARPI 6 ottobre 2002 3 ore 37 minuti 57 secondi
08 NEW YORK 3 novembre 2002 3 ore 32 minuti 29 secondi
09 MILANO 1 dicembre 2002 3 ore 41 minuti 33 secondi
10 PIACENZA 9 marzo 2003 3 ore 38 minuti 00 secondi
11 TORINO 13 aprile 2003 4 ore 50 minuti 15 secondi (sigh!)
12 MEDOC (Francia) 6 settembre 2003 3 ore 44 minuti 08 secondi
385° su 8000 partecipanti!!!
2° italiano assoluto!!!

13 BERLINO 28 settembre 2003 3 ore 25 minuti 15 secondi
14 MONTECARLO 16 novembre 2003 3 ore 57 minuti 30 secondi
15 REGGIO EMILIA 14 dicembre 2003 3 ore 40 minuti 21 secondi
16 LUOGHI VERDIANI 29 febbraio 2004 3 ore 41 minuti 11 secondi
17 PARMA 12 settembre 2004 3 ore 39 minuti 26 secondi
18 CARPI 17 ottobre 2004 4 ore 00 minuti 56 secondi
19 NEW YORK 7 novembre 2004 3 ore 58 minuti 22 secondi
20 BRESCIA 20 marzo 2005 3 ore 40 minuti 50 secondi
21 CHICAGO 9 ottobre 2005 3 ore 41 minuti 07 secondi
22 VERONA 30 ottobre 2005 3 ore 34 minuti 27 secondi classifica
23 MILANO 4 dicembre 2005 3 ore 35 minuti 25 secondi classifica
24 LUOGHI VERDIANI 26 febbraio 2006 3 ore 39 minuti 31 secondi classifica
25 FERRARA 19 marzo 2006 3 ore 33 minuti 28 secondi classifica
26 BRESCIA 30 aprile 2006 3 ore 27 minuti 54 secondi classifica
27 PARMA 10 settembre 2006 3 ore 37 minuti 34 secondi classifica
28 MILANO 8 ottobre 2006 3 ore 30 minuti 21 secondi classifica
29 NEW YORK 5 novembre 2006 3 ore 31 minuti 31 secondi
30 REGGIO EMILIA 10 dicembre 2006 3 ore 28 minuti 02 secondi
31 RONCOLA DI TREVIOLO 6 gennaio 2007 3 ore 37 minuti 55 secondi classifica
32 PIACENZA 4 febbraio 2007 3 ore 53 minuti 37 secondi
33 TREVISO 25 marzo 2007 3 ore 29 minuti 20 secondi
34 VERCELLI 1 maggio 2007 3 ore 40 minuti e 41 secondi
35 LAKE GARDA MARATHON 23 settembre 2007 3 ore 47 minuti e 15 secondi
36 CARPI 21 ottobre 2007 3 ore 26 minuti e 15 secondi classifica
37 RAVENNA 11 novembre 2007 3 ore 42 minuti e 47 secondi classifica
38 REGGIO EMILIA 9 dicembre 2007 3 ore 35 minuti e 23 secondi
39 RONCOLA DI TREVIOLO 6 gennaio 2008 3 ore 45 minuti e 12 secondi
40 LUOGHI VERDIANI 24 febbraio 2008 3 ore 46 minuti e 22 secondi
41 MONTECARLO 30 marzo 2008 3 ore 45 minuti e 10 secondi
42 BRESCIA 20 aprile 2008 3 ore 43 minuti e 18 secondi
43 LAKE GARDA MARATHON 28 settembre 2008 3 ore 44 minuti e 32 secondi classifica

capitolo 1 - New York 2000
:

dopo 1 anno di preparazione casalinga e dopo aver più volte dichiarato che era una cosa da pazzi fare oltre 42 km di corsa, trasferta a New York per quella che doveva essere la prima e unica maratona della mia carriera con lo scopo di stare sotto le 4 ore (oltre non si è veri maratoneti!). dopo un giorno di non ambientamento, con il fuso sballato e ore di attesa al freddo del ponte di Verrazzano, partenza molto caotica con 32000 concorrenti e suggestiva sopra il ponte. città e pubblico entusiasmanti, vento e temperatura fastidiosi, percorso abbastanza duro, ma grande corsa in 3:53 con la prospettiva il giorno dopo di vedere The Lion King a Broadway!
capitolo 2 - Milano 2000:
dopo aver dichiarato mai più maratone, un mese dopo iscrizione a Milano per l'edizione n° 0, sotto la pioggia, con un percorso molto veloce, circa 6000 concorrenti e gli automobilisti incazzati dal blocco della circolazione. corsa in scioltezza e netto miglioramento in 3 ore e 36, però NY è sicuramente un'altra cosa!
capitolo 3 - Luoghi Verdiani 2001:
a fine febbraio riprendono le maratone e mi iscrivo, percorso da Salsomaggiore a Bussetto, veloce, non tanti iscritti, ma organizzazione molto buona. manco per pochi secondi il limite delle 3 ore e mezza, ma dopo una partenza molto veloce non ce la facevo proprio ad accelerare! veramente ottimo il pasta party sul quale mi sono buttato all'arrivo!
capitolo 4 - Venezia 2001:
si salta a ottobre per Venezia, una delle maratone italiane più famose, con assistenza pre-gara di Andrea (grazie!). purtroppo il percorso è quasi tutto esterno alla città, con tratti veramente squallidi (Mestre, Marghera ...) e solo gli ultimi km si snodano tra calli e canali. senza una grande preparazione, anche qui il tempo è di poco superiore alle 3 ore e mezza, una maledizione, ma doveva servire soprattutto come allenamento per Milano. finisco comunque un po' sullo stravolto causa le banane ingurgitate durante la gara.
capitolo 5 - Milano 2001:
Venezia è servita egregiamente per Milano perchè, in una giornata ideale anche come clima, polverizzo il mio personale con 3 ore e 21, senza avere particolari problemi, a parte una piccola crisi attorno al 30° km.  come al solito, pubblico assente e automobilisti incazzati, uno squallore, da far passare la voglia di tornarci.  ma resta in ogni caso il mio record personale!
capitolo 6 - Piacenza 2002:
nuovo anno, nuova maratona, questa volta Piacenza, con assistenza di Simone e Lorena (grazie!). non tanti iscritti, percorso un po' monotono, ma organizzazione perfetta che altri si sognano.  gara buona appena sopra le solite 3 ore e 30, senza particolari problemi, con passaggio alla mezza maratona in Grazzano Visconti.
capitolo 7 - Carpi 2002:
maratona che dovrebbe servire come allenamento al ritorno a New York. arrivo a Carpi nella nebbia alle 6 del mattino per prendere il pulman che porta alla partenza di Maranello, davanti alla Galleria Ferrari, che stress.  gara tranquilla nella nebbia, con tanti stranieri dai posti più sperduti (cosa ci saranno venuti a fare a Carpi con tutte le maratone che ci sono nel mondo?). tempo volutamente più alto del solito, ma alla fine ero distrutto lo stesso.
capitolo 8 - New York 2002:
ritorno nella grande mela, con la flebile speranza di scendere sotto le 3 ore e mezza. ma il percorso e il clima sono molto impegnativi, nonostante una partenza molto avanzata sotto il ponte di Verrazzano. Prima parte di gara fin troppo veloce e grande prova di volontà per un 3:32:00 che per me è un tempone! seguirà l'Aida a Broadway, un po' noiosetta, ma New York è sempre fantastica .....
capitolo 9 - Milano 2002:
ritorno per la terza volta su questo percorso, ma la poca concentrazione portano a una debacle finale, mai lasciarsi andare in una maratona, è terribile! il tempo non è malaccio, ma il finale è stato veramente catastrofico, solito clima di disinteresse generale da parte dei milanesi e maratona da dimenticare ....
capitolo 10 - Piacenza 2003:
seconda volta a Piacenza, con l'assistenza ciclistica costante di Simone e Lorena durante la corsa.  gara tranquilla a causa di un problema ad un piede, ma nonostante tutto un tempo discreto e senza particolari stravolgimenti. ottime le lasagne post gara di Lorena (doppia porzione) ......
capitolo 11 - Torino 2003:
prima volta di una maratona in piena primavera con l'incognita del caldo. pre gara ottimale, ma la cena mi rimarrà sullo stomaco il giorno seguente! clima buono, percorso abbastanza impegnativo, fiacchezza iniziale e tracollo dopo il 30° km, nausea, giramenti di testa e via di questo passo. piuttosto che ritirarmi preferisco impiegare un'enormità per fare gli ultimi km, ma l'obiettivo era di finirla ad ogni costo entro il tempo limite.
capitolo 12: Medoc (Bordeaux) 2003:
maratona vicina a Bordeaux e all'oceano, in mezzo ai vigneti e ai castelli, dopo 1200 km di macchina attraverso la Francia meridionale. allenamenti pochi causa anche l'estate caldissima, percorso e clima molto impegnativi, ma sto bene, e per la mia situazione vado fortissimo ritrovandomi 380° su 8000 partecipanti, per me equivale ad una vittoria. percorso fantastico e pubblico numeroso, peccato essere quasi astemi, da rifare, nonostante si arrivi al traguardo stravolti.
capitolo 13 - Berlino 2003:
dopo sole 3 settimane e pochissimi allenamenti via a Berlino (questa volta in aereo, però!) per una delle maratone più famose del mondo con ben 35000 iscritti. città veramente deludente, ma maratona e pubblico al top, con percorso velocissimo e organizzazione molto buona. La giornata è ideale, Paul Tergat vince e fa il record del mondo, io senza accorgermi arrivo in 3 ore e 25, mio 2° miglior tempo di sempre! forse è meglio non allenarsi???
capitolo 14 - Montecarlo 2003:
invece della solita Milano, opto per quella di Montecarlo, anche se dopo Berlino non ho praticamente più corso causa un dolore al ginocchio. percorso molto impegnativo, con un paio di salite da spezzare le gambe, non per niente il principe Alberto si è limitato alla 10 km!  e il non allenamento si fa sentire nel finale, costretto a camminare per lunghi tratti, finale nello stadio e tempo finale appena sotto il muro delle 4 ore.
capitolo 15: Reggio Emilia 2003:
prima volta a Reggio Emilia per la 4^ maratona in 4 mesi, la 6^ del 2003. sempre carente l'allenamento, il percorso è bello e impegnativo con parecchi saliscendi, la giornata è bella e abbastanza fredda, l'organizzazione perfetta e il mio tempo discreto. assistenza pre e dopo gara di Andrea M. con conclusione in pizzeria a recuperare prontamente i kg persi.
capitolo 16: Luoghi Verdiani 2004:
ritorno a Salsomaggiore tre anni dopo. allenamento sempre più scarso, qualche kg. di troppo dopo le feste natalizie (!), temperature polari e neve ovunque, paesaggio veramente nordico, fortuna che almeno le strade erano state pulite! il percorso è sempre veloce, io purtroppo un po' meno, ma il 3:41 finale è un risultato insperato.
capitolo 17: Parma 2004:
prima delle 2 maratone di allenamento in vista di NY, corsa con pochissimo allenamento e sempre con i kg di troppo! prima esperienza con un percorso su un circuito di 4 giri che si snodano in città, metà sotto un mezzo diluvio, ma con le temperature attuali va bene così. Nonostante uno sbaglio di percorso (errate segnalazioni, acc.) nel corso del terzo giro e un allungamento di circa 1 km (sigh!), il tempo finale non è per niente malvagio.
capitolo 18: Carpi 2004:
seconda maratona di preparazione per NY e disastro! l'avrei finita senza problemi in 3 ore e 30, ma un problema muscolare alla coscia ha condizionato la seconda metà della gara e mi ha obbligato a fare camminando gli ultimi 5 km del percorso, facendomi completare la maratona nel tempo per me molto alto di 4 ore. ma il problema è un altro, a NY mancano solo 3 settimane e non vorrei andare a fare solo il turista! basta allenamenti e speriamo che il problema rientri se no sono guai .....
capitolo 19: New York 2004:
eccomi di nuovo a New York, senza preparazione e in una domenica stranamente calda e assolata. Risultato: la peggior maratona della mia breve carriera, la più faticosa, per rimanere sotto le 4 ore devo tirarmi il collo e arrivo stravolto. Peccato perchè correre a New York è sempre un'esperienza indimenticabile e questa potrebbe anche essere l'ultima volta.
capitolo 20: Brescia 2005:
dopo il forfait alla maratona di Roma per problemi fisici, decido improvvisamente di iscrivermi a quella di Brescia, che è solo la settimana successiva; poco allenamento, temperature purtroppo elevate (che di solito mi mandano in crisi) ma miracolosamente la corsa va più che bene con un tempo accettabile viste le premesse. Non è stato però il massimo correre in mezzo alle auto!
capitolo 21: Chicago 2005:
dopo una pausa di circa 3 mesi senza correre a causa di una brutta tendinite e con solo un mese di allenamento alle spalle, via in direzione USA per la maratona di Chicago, una delle più prestigiose e veloci del mondo, ma stranamente con pochi concorrenti italiani.   Città molto bella (e ventosa!), oltre 42.000 concorrenti da 127 paesi del mondo e io con l'incognita dello scarso allenamento.  E invece concludo, senza troppi affanni, in 3 ore e 41, tempo insperato, in una bella giornata con il vento che fortunatamente ha dato un po' di tregua.
capitolo 22: Verona 2005:
sono passate solo 3 settimane da Chicago, ma c'è la maratona di Verona, che da un paio d'anni è stata spostata in autunno e che io non ho mai fatto, perchè non provare?  Particolari problemi fisici non ce ne sono e anzi la maratona precedente può servire da allenamento per questa.  Giornata molto nebbiosa (ma per correre non va neanche male) con partenza e arrivo nella bellissima piazza Bra, quella dell'Arena.  Ritmo buono, senza mai avere crisi particolari, ma il percorso non è per niente facile perchè quando si abbandona la città, dal 16 al 30 km si comincia con i su e giù che tagliano le gambe.  Tempo finale di 3 ore e 34 di tutto rispetto per me che mi alleno sempre troppo poco!
capitolo 23: Milano 2005
dopo 2 anni di pausa, ritorno alla maratona di Milano, con percorso modificato per cercare di evitare i problemi i soliti problemi con gli automobilisti (in effetti le cose sono andate più lisce).  Il giorno prima neve e, il giorno della gara temperature polari e nebbia che hanno stroncato persino i keniani favoriti per la vittoria. Pur rischiando il congelamento, mi tengo sui soliti ritmi e alla fine concludo con un 3 ore e 35 che poteva sicuramente essere più basso con temperature più umane!
capitolo 24: Luoghi Verdiani 2006:
dopo la pausa natalizia, la prima maratona disponibile è questa classica da Salsomaggiore a Busseto, questa volta senza il contorno di neve di due anni prima.  Allenamento, come al solito purtroppo scarso, temperatura ottimale e una prima parte di gara veloce, probabilmente troppo veloce!  Infatti negli ultimi km le gambe si induriscono sempre di più e il tempo finale è praticamente nel range di tutte le maratone del 2005: ormai, percorsi e temperature diverse non cambiano molto, non mi schiodo da lì!
capitolo 25: Vigarano Marathon - Ferrara
seconda maratona del 2006 a Ferrara, doveva essere Brescia, nella stessa data, ma quest'ultima ha avuto uno spostamento a fine aprile causa lavori della metropolitana.  Inizio nel peggiore dei modi, la sveglia puntata alle 4 del mattino non suona, mi sveglio casualmente alle 5:20 e devo catapultarmi in macchina per affrontare i 240 km ed arrivare in tempo!  poi le cose vanno meglio, giornata di sole, percorso pianeggiante, bella città e finisco limando di qualche minuto i tempi dell'ultimo anno di gare, peccato per poco potevo scendere sotto le 3 ore e mezza.
capitolo 26: Brescia 2006
 terza maratona del 2006, in quel di Brescia per la gara rimandata da marzo ad aprile.  mi ero tenuto iscritto pensando che potevo farla in caso la giornata non fosse stata particolarmente calda e infatti il tempo perturbato di questi giorni ha portato a delle temperature abbastanza buone per correre una maratona.
Avendo già fatto le 2 maratone che mi ero prefisso prima dell'estate era una cosa in più e invece il miracolo, va tutto bene e mi ritrovo all'arrivo sotto le 3 ore, da non credere!  cominciavo a pensare che non ci sarei mai più riuscito!
capitolo 27: Parma 2006
 
prima maratona dopo un estate molto scarsa di allenamenti, ma ormai è purtroppo lo standard.  qualche giorno prima esce un caldo allucinante, ma fortunatamente il giorno della maratona le temperature diventano "possibili" se no era meglio annullare tutto.  i classici quattro giri in città, leggermente più filanti rispetto al 2004 e gara discreta, iniziata con prudenza che termina con i miei soliti tempi, dopo gara caratterizzato da litri di bevande ingurgitate!
capitolo 28: Milano 2006
 
Milano è stata anticipata rispetto alla solita data di dicembre e, in funzione di New York, iscrizione dell'ultimo momento. percorso modificato per l'ennesima volta, clima abbastanza buono tendente al caldo e soliti automobilisti milanesi indisponenti. ritmo iniziale leggermente più tranquillo, lo stesso che ormai utilizzo da qualche maratona, passaggi buoni alla mezza e ai 30, poi il solito calo fisiologico. arrivo appena sopra  le 3 ore e mezza, con un buon rush finale, ma alla fine mi sento a pezzi!
capitolo 29: New York 2006
 
Terza volta a New York e probabilmente la mia miglior corsa di sempre.  venivo da altre due maratone, non c'erano problemi fisici particolari e la giornata climaticamente era perfetta, corsa affrontata con la dovuta prudenza nella prima metà, nessuna crisi nonostante la durezza del percorso e ultimi 10 km. corsi alla grande, come non mi era mai capitato.  fosse stato un percorso piano avrei pobabilmente fatto il mio personale.
capitolo 30: Reggio Emilia 2006
 
Ultima maratona del 2006 a Reggio Emilia, la numero 30.  Bellissima giornata di sole tra le colline emiliane e tempo (per me!) quasi strepitoso, sotto le 3 ore e mezza, nonostante le difficoltà del percorso.  Non so bene come ho fatto, anche perchè non sembravo in giornata buona, ma il risultato è quello.
capitolo 31: Rocola di Treviolo 2007
 
Esperimento di gennaio per una maratona in circuito, un percorso di circa 2 km. da ripetere 20 volte, nelle vicinanze di Bergamo, lungo il fiume Brembo.  Giornata fredda ma soleggiata, gambe un po' molli dopo le feste natalizie, ma percorso non noioso e organizzazione perfetta.  Tempo così così, ma esperimento riuscito per la prima maratona del 2007.
capitolo 32: Piacenza 2007
 
Ritorno a Piacenza dopo qualche anno in una bellissima, forse troppo,  giornata di sole.  Peccato che il risultato sia abbastanza catastrofico, probabilmente non era giornata, c'era qualche cosa che non andava già a partire dal decimo km e finale  arrancante con il rischio delle 4 ore.  Da dimenticare.
 
capitolo 33: Treviso 2007
Prima volta a Treviso dopo il disastro di Piacenza. Partenza da Vittorio Veneto, ai piedi delle montagna per un percorso molto, anzi troppo lineare, che non è sicuramente tra i miei preferiti e gli ultimi km nella bellissima Treviso, città che non conoscevo.  Acqua la notte precedente, ma la mattina della maratona anche qualche spiraglio di sole, prima del deciso peggioramento verso fine gara.  Ottima prestazione, senza particolari sofferenze, al di sotto delle 3 ore e mezza, non ci avrei scommesso 1 euro!
capitolo 34: Vercelli 2007
Prima volta anche a Vercelli per la maratona del riso, giunta alla quarta edizione.  Fortunatamente il temporale del giorno predente ha abbassato un po' le temperature, perchè correre in mezzo alle risaie sotto un sole a picco non sarebbe stato il massimo!  Paesaggio stile Camargue, completamente circondati dalle acque, gara discreta con massima attenzione ai rifornimenti e agli spugnaggi per evitare guai.
capitolo 35: Garda Lake Marathon 2007
Prima edizione su un percorso fantastico, che la maggior parte delle altre maratone possono solo sognarsi: Limone, Riva, Arco, Torbole e arrivo a Malcesino, nell'alto lago di Garda, in una splendida giornata di sole.  purtroppo, giusto per elencare un po' di scuse, il mio mal di schiena, la temperatura abbastanza elevata e il percorso non proprio facilissimo, con i suoi saliscendi, mi hanno fatto terminare con un tempo abbastanza alto.  non che sperassi di fare chissà quale risultato, però ....  
capitolo 36: Carpi 2007
Ritorno a Carpi dopo alcuni anni e tempone inaspettato!  con la temperatura appena sopra lo zero partenza a razzo, passaggio alla mezza in 1:35 e nessuna crisi sul veloce percorso che porta da Maranello a Carpi, passando per Modena e la sua Accademia.  In mezzo a tanti stranieri da vari paese del mondo ottengo il mio miglior terzo tempo in assoluto, quasi a livello di Berlino 2003.
capitolo 37: Ravenna 2007
Come maratona per il mese di novembre scelgo Ravenna, una maratona minore come numero di partecipanti (circa 600).  Purtroppo, nonostante le buone condizioni climatiche e un percorso molto piatto, è giornata no e il tempo non è sicuramente esaltante.  Tracciato abbastanza piacevole con una prima metà molto tortuosa nel centro storico di Ravenna e una seconda molto lineare verso il mare e la pineta di Marina di Ravenna.
capitolo 38: Reggio Emilia 2007
Di nuovo a Reggio Emilia, sicuramente una delle più belle tra le maratone organizzate in Italia, per completare l'ottava maratona del 2007.  Mezza influenza pre gara, partenza lentissima in fondo al gruppo e tempo veramente infame con il diluvio che mi ha accompagnato per almeno mezza gara.  Ciò nonostante un ottimo risultato per le mie possibilità, con una seconda parte in attacco sui saliscendi delle colline reggiane, però mi ritrovo con un raffreddore catastrofico e un tendine di Achille a pezzi.
capitolo 39: Roncola di Treviolo 2008
 
Tanto per non perdere il ritmo inizio del 2008 con la strana maratona in circuito nei pressi di Bergamo, di fianco al fiume Brembo.  la pausa di un mese causa l'infiammazione al tendine ha dato l'esito previsto, cioè gambe molli e scarsa preparazione, ma il tempo poteva anche essere peggiore.  fortunatamente la neve e la pioggia dei giorni scorsi hanno dato una pausa e quindi non si è sofferto neanche particolarmente il freddo
capitolo 40: Luoghi Verdiani 2008
 
Quarta volta a Salsomaggiore per la maratona n°40: un disatro!  arrivo alla partenza all'ultimo momento per problemi organizzativi e quindi inizio già sotto una luna storta, poi, a partire dal 16° km il mal di schiena ha fatto il resto in una giornata climaticamente buona.  spero che la N° 50, se ci sarà, vada meglio!
capitolo 41: Montecarlo 2008
 
Ritorno a Montecarlo, dopo 5 anni, per la prima edizione primaverile dopo il cambiamento di data.  Giornata di sole splendida con un percorso spettacolare e molto duro per i continui saliscendi e un paio di salite veramente toste.  Condizioni di forma così così e ancora un po' di mal di schiena, ma gara molto buona, senza momenti di crisi.  Arrivo molto scenografico nel famoso stadio del Principato con giro finale di pista.
capitolo 42: Brescia 2008
 
Ero alla ricerca di un'ultima maratona da fare prima dell'arrivo del caldo e inizialmente Brescia mi sembrava troppo ravvicinata a quella di Montecarlo, anche per la pochissima attività fatta nel frattempo, ma il tempo ancora abbastanza fresco e perturbato mi ha fatto decidere.  Purtroppo il risultato è stato così così, un bel mix di caldo, mal di schiena e poco allenamento, ancora un tempo sopra le 3 ore e 40 (ed è il quarto di fila) e post maratona molto fiacca.
capitolo 43: Garda Lake Marathon 2008
Ritorno a Limone sul Garda per una delle più belle maratone che si svolge nella parte nord del lago.  Giornata non troppo calda con circa 1800 partecipanti impegnati a raggiungere il traguardo di Malcesine.  Prestazione così così, evidente questo percorso con un'altimetria sempre variabile, anche  se non troppo accentuata non fa per me, sopratutto la parte finale mi fa sempre penare.  Ma adesso arriva New York ...


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Mezza Marathona di Gargnano (BS) 1999
Maratona di New York 2000
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