Il 2° singolo This Train verrà pubblicato in tutto il mondo, Stati Uniti esclusi, il prossimo 14 gennaio in due versioni: in bianco e nero, e in arancione. Resta un mistero il motivo per cui negli USA non vengano più pubblicati singoli di Elton, cosa c'è dietro queste decisioni apparentemente senza senso?
20 dicembre
Billboard, 11^ settimana: SFTWC passa al 93° posto e riesce a tenere ancora la Top 100
17 dicembre
SFTWC
in rimonta in Inghilterra dove è ritornato al 20° posto vendendo
nell'ultima settimana 50.000 copie (Michael
Jackson solo 17.000, togliamoci queste piccole
soddisfazioni!)
16 dicembre
Songs From The West Coast è stato certificato album di platino per le vendite in Inghilterra, dopo 10 settimane di permanenza in classifica. Ricordiamo che l'album aveva debuttato al n° 2 ed era quasi subito stato certificato GOLD.
15 dicembre
bad side of the
moon è diventato il sito con il maggior
numero di voti nella classifica di Hercules!!!
Nell'altra classifica,
quella per i punteggi più alti, è al 4°posto con una
media di 9,43.
In questa sezione
di Hercules si possono segnalare tutti i siti riguardanti Elton (o a lui
collegati)
e i visitatori
possono esprimere le loro preferenze preferenze.
http://www.eltonfan.net/links/pages/Ratings/
13 dicembre
Songs From The West Coast continua la rimonta e si riporta nella Top 100 di Billboard all'88° posto, dal 111 della settimana precedente. Prosegue quindi il trend positivo in risalita dopo il tracollo di un paio di settimane fa, quando era caduto addirittura in 145^ poszione!
4 dicembre
Pubblicato dopo quasi un anno di rinvii
il DVD di One Night Only con le extra tracks.
Era stato annunciato subito dopo la
pubblicazione dell'album, se ne erano perse le tracce e, ultimamente, aveva
subito ancora numerosi rinvii, mese dopo mese.
6 dicembre
Inversione di tendenza nella classifica di Billboard: dopo la caduta in 145^ posizione, Songs From The West Coast migliora e si posiziona al 111° posto. Rimane comunque un risultato molto deludente dopo poche settimane di uscita e le recensioni molto favorevoli da parte della critica mondiale.
3 dicembre
Oggi esce in Inghilterra la colonna sonora di Women Talking Dirty contenente, fra l'altro, la cover di Rocket Man eseguita da Kate Bush e un inedito di Elton, Sofa Love. Il film pare non stia andando molto bene e probabilmente finirà al più presto nel solo mercato delle videocassette.
2 dicembre
Il singolo This Train è stato posticipato al 7 gennaio 2002! Dovrebbe contenere anche una versione live di I Want Love e l'inedita Did Anyone Sleep With Joan Of Arc?
1 dicembre
Annunciate finalmente 2 date italiane per Elton e band a primavera: sabato 23 maggio all'Arena di Verona (un ritorno dopo il 1989) e la domenica 24 al Palazzo dello Sport di Pesaro!
29 novembre
Vendite disastrose in USA questa settimana che portano Elton ad uscire dalla Top 100 di Billboard per andare a posizionarsi al 145° posto della classifica!
22 novembre
Billboard: la caduta continua, SFTWCscende al n° 77!
20 novembre
bad side of the
moon lancia un sondaggio (senza premi!):
inviate a elton.john@iol.it
le liste con le vostre 25 canzoni preferite e le 5 detestate, solo un elenco,
non in odine di preferenza che è sempre molto difficile. Solo
le canzoni s>
15 novembre
pare che Elton canterà la canzone principale nel prossimo film di James Bond!
8 novembre
Billboard, settimana n° 5: SFTWC scende ancora e si posiziona al n° 54, ma è comparso il simbolo che certifica che l'album è GOLD, 500.000 copie (pare distribuite, non vendute)
5 novembre
Notizie ufficiose da parte di D'Alessandro & Galli danno Elton in concerto a Bologna, con la band, il 25 giugno al Palasport. La notizia non è confermata ufficialmente da nessuno.
3 novembre
In USA è stato pubblicato il disco Good Rockin' Tonight, omaggio all'etichetta Sun, gloriosa casa discografica dove tra gli altri hanno pubblicato Elvis e Jerry Lee Lewis. Elton interpreta Whole Lot Of Shaking Goin' On. Ed è in uscita in questi giorni un cofanetto retrospettivo su Cat Stevens contenente, per la prima volta in modo ufficiale, Honey Man, il duetto con Elton del 1971 pubblicato solo come bootleg.
1 novembre
4' settimana su Billboard e 42^ posizione. Continua la costante discesa in classifica di SFTWC!
30 ottobre
Su Ebay,
il famoso sito di aste, potete concorrere per acquistare il piano con cui
Elton ha suonato al concerto di New York per le vittime delle Torri Gemelle.
Se avete un po'
di soldi da spendere fatevi avanti ........
Elton a eseguito I Want Love e Mona Lisas And Mad Hatters al concerto benefico per le vittime delle Twin Towers, tenuto al Madison Square Garden. Ha poi duettato con Billy Joel in Your Song, con Billy che non sembrava al massimo della forma. Parte del concerto sarà pubblicato su disco nelle prossime settimane
25 ottobre
Continua l'arretramento
di SFTWC nella
classifica di Billboard,
ma tiene la 33^ posizione, quindi siamo ancora su livelli discreti.
Onestamente non ci si poteva aspettare di più visti i personaggi
e la musica che dominano le classifiche USA.
Queste le posizioni
nelle altre nazioni:
Canada 35, N.Zealand
25, Australia 32, Brasile 32, Argentina 7,UK 7, Italia 8, Olanda 13,
Danimarca 14,
Polonia 48, Germania 27, Francia 39, Austria 15, Svizzera 12, Spagna40
A parte l'Inghilterra,
i risultati al momento sono veramente deludenti!
18 ottobre
2^ settimana per SFTWC nelle classifiche USA di Billboard e ripiegamento in 21 posizione, mentre in quelle inglesi tiene il 4° posto. L'importante è che riesca a mantenersi a questi livelli e non precipiti fuori in poche settimane come gli album precedenti. L'inizio è incoraggiante
11 ottobre
Debutto al 15° posto di Songs From The West Coast nella classifica di Billboard. Si può considerare un buon risultato visti gli esiti disastrosi ottenuti soprattutto negli Usa dai precedenti Aida e One Night Only. The Big Picture, sull'onda del clamore per Candle In The Wind 1997 era entrato in 9^ posizione, ma era poi precipitato fuori della Top 100 nel giro di poche settimane.
8 ottobre
Ottimo debutto
al n° 2 nelle classifiche Inglesi per Songs
From The West Coast, stoppato da Kylie
Minogue per la prima posizione. E 3°
nella classifica italiana
29 agosto
Valeria Rusconi ha in preparazione
un articolo particolareggiato sul nuovo album
Songs
From the West Coast che sarà pubblicato nel numero di ottobre
di Tutto Musica.
28 agosto
Oggi
è stato pubblicato negli Stati Uniti un album tributo a Earl Scruggs,
leggenda country americana.
E'
incluso anche Elton con una nuova versione di COUNTRY COMFORT
28 agosto
E'
finalmente uscita anche la versione con audio in Italiano del DVD e della
videocassetta di The Road To El Dorado.
Con il DVD si può ascoltare Elton (inserendo l'audio in Inglese)
come voce narrante e in alcune canzoni,con arrangiamento completamente
diverso da quello dell'album. E' incluso inoltre il video di Someday
Out Of The Blue, spezzoni con interviste e
riprese di Elton, Tim Rice e il produttore Pat Leonard.
Aspettiamo
sempre anche The Lion King!!!
22 agosto
dal Corriere della sera:
Elton John, nuovo disco: "Sono quello di una volta"
"in questo album voglio essere più Elton possibile". Così Elton John presenta "Songs From The West Coast" il nuovo album che uscirà il 28 settembre e che da domani verrà lanciato in tutte le radio da "I Want Love". E anticipa il cantante: "Solo io, piano e voce: l'album è nello stile di Tumbleweed Connection e Madman Across The Water". Il video di I Want Love ha come protagonista Robert Downey jr., il 36enne attore condannato il mese scorso a sottoporsi a un trattamento di disintossicazione dalla droga e tornato al lavoro proprio grazie a questo clip. Il video mostra Downey jr. mentre vaga per un lussuoso appartamento vuoto di Los Angeles. Elton, che non compare mai nel video, ha detto di averlo scelto perchè "è un attore di doti eccezionali e la canzone è perfetta per lui. E poi gli sono molto affezionato". Il cantante inglese sarà ospite della finale del Festivalbar a Verona l'8 settembre.
6 agosto
Massimo Morichelli,
autore dei mitici articoli contenuti nella rubrica "Il
Punto E La Nota" nella fanzine
italiana MADMAN,
pubblicata agli inizi degli anni '90, è in lizza per partecipare
alla fase finale
della ricerca
per L'ULTIMATE FAN
del canale musicale VH1.
Su richiesta
di VH1 ha realizzato un video casalingo di presentazione ed è ora
in attesa
del responso
finale da parte dei selezionatori del canale.
E tutto questo
prelude anche alla rinascita sul web di "Il
Punto E La Nota",
prossimamente
su questi schermi, ovvero su
bad
side of the moon!
Vi terremo informati
degli sviluppi.
12 luglio
Paul Buckmaster ha arrangiato
gli archi della title track del nuovo album dei
TRAIN,
"Drops Of Jupiter", grosso hit in tutto il mondo e soprattutto nella classifica
di Billboard
5 luglio
Il
concerto del 17 luglio a Efeso in Turchia, nell'anfiteatro greco, sarà
trasmesso in diretta
sul
web da msn.com.
Di
solito questi show sul web si sono rivelati fino ad ora dei colossali fallimenti,
poichè causa intasamenti delle linee, ben pochi sono i navigatori
che sono riusciti a seguire gli show e spesso la qualità era veramente
scarsa.
4 luglio
E' finalmente uscito, per
il momento solo in Giappone, il nuovo album di NIgel Olsson, MOVE THE UNIVERSE.
Queste sono le canzoni incluse
nel disco (tra parentesi chi canta):
Move
The Universe (Nigel)
Take
A Chance (I)
Naked
Without You (Kiki Dee)
If
I Was Love (Nigel)
Would
I lie To You (Ken Stacey/Windy Wagner)
Building
A Bird (Nigel) (John/Taupin)
When
I'm Dead An' Gone (Kay Olsson)
Say
You Feel The Same (Nigel)
How
Many Times (I)
Trader
(Gigi Worth)
Goin'
Down (Christina Vierra)
If
I Was Love (reprise)
Building A Bird è
un pezzo inedito dalle session di Made In England.
Take A Chance è il
singolo tratto dall'album
8 maggio
Improvvisa morte del figlio di Davey Johnstone
Oliver, il figlio di 9 anni di Davey Johnstone,
è morto a seguito della caduta nella piscina di casa.
L'annuncio è stato dato da Elton
durante il concerto di Rosemont al termine del set di Billy Joel..
Lo show è proseguito senza il chitarrista
ed le ulteriori date del tour con Billy Joel
dovrebbero vedere il temporaneo ritorno
di John Jorgenson alla chitarra.
Chiunque voglia inviare un messaggio di
condoglianze a Davey può utilizzare questi due indirizzi:
daveywishes@dandom.com (tramite 22ndrow)
Editor@eltonjohn.com (tramite eltonjohn.com)
19/4 18:03
INTERNET: FIORI E CANZONI VIRTUALI IN MEMORIA DI WANG
Roma, 18 apr. (Adnkronos)- Piu' di 70mila persone hanno visitato il sito
Internet in
memoria di Wang Wei, il pilota cinese morto nella collisione con l'aereo
spia
americano. Per ricordare il pilota, definito in Cina per decreto presidenziale
'protettore del mare e del cielo', si puo' accendere una candela virtuale,
comporre
un mazzolino di fiori scegliendo fra gigli, garofani e crisantemi, oppure
dedicargli una
canzone scelta fra titoli come ''Il valzer delle candele'', ''per Elisa'',
o ''Candle in
the wind'' composta da Elton John per la morte di lady Diana.
I messaggi lasciati
sono i piu' disparati, c'e' chi loda Wang, ma anche chi chiede l'indipendenza
del
Tibet. Il cyber memoriale, sia in versione inglese (57mila visitatori)
che cinese
(14mila), si trova sul sito Netor.com, specializzato nel ricordo di personaggi
scomparsi.
Internet - Adnkronos
12/4
(da www.corriere.it)
Per la gestione poco oculata
dei suoi interessi finanziari Elton John
perde causa miliardaria
contro la società
di revisione Price Waterhouse.
La popstar
britannica chiedeva un risarcimento danni di 60 miliardi
LONDRA - La popstar britannica
Elton John ha
perso la causa legale miliardaria avviata l'anno
scorso contro
il gigante della revisione contabile
Pricewaterhouse Coopers e la John Reid Enterprises
Limited (Jrel),
società del suo ex commercialista
(in realtà suo
manager) ed ex amante John Reid.
Il cantante chiedeva un
risarcimento danni di circa
20 milioni di sterline
(oltre 60 miliardi).
Alla Pricewaterhouse, Sir Elton aveva rivolto l'accusa di aver gestito
in
maniera poco oculata i suoi interessi finanziari. Al direttore della Jrel,
Andrew Haydon, la star rimprovera di non aver coperto le spese per i tour
di concerti all'estero così come - sempre secondo Elton John - prevedeva
un
contratto stipulato una ventina di anni fa
11/4
intervista a Nice Matin (del 4/4) tradotta da Max Pollavini
Reginald Kenneth Dwight, conosciuto al mondo come Elton John, ha appena compiuto 54 anni, il 25 Marzo. Non è mai stato in forma come ora.
"Sto seguendo una dieta ferrea e faccio anche un po' di palestra. I miei problemi al cuore mentre giocavo a tennis a Nizza sono stati un campanello di allarme".
-Buongiorno, Sir Elton.
Sorride ricordandosi del momento in cui la Regina d'Inghilterra l'ha incoronato Sir. Siamo nel cuore di Parigi, alla Bercy Hall, e il concerto di Elton John sta per cominciare. Elton John chiede scusa per essersi fatto intervistare stando seduto su un divano, vestito dalla testa ai piedi ma coperto da una calda coperta.
Sembra di essere in psicoanalisi... Sì ma non ne ho mai fatta nella mia vita, quindi per favore fai il giornalista!
Elton sembra molto felice. Un concerto "tutto esaurito" a Parigi e ora un ritorno a Nizza per l'inaugurazione della nuova arena per concerti, il Nikaia. I suoi due concerti celebreranno la grande inaugurazione dell'arena. Un reciproco onore per la città e per il suo più famoso cittadino.
Sei spaventato?
Naturalmente. E' un grande onore essere il primo a cantare al Nikaia. Soprattutto perchè e a Nizza.
Hai mai cantato a Nizza prima d'ora?
Circa 25 anni fa. Non era un posto confortevole. Da allora ho sognato di poter cantare qui di nuovo.
Dormirai nella tua casa sul Mont-Boron?
Stanotte! Parto dopo il concerto di Bercy con il mio aereo privato. Sarà una notte fantastica. Questa casa è come un paradiso.
Si dice tu voglia venderla...
Pazzie. Non c'è nessuna possibilità. Ho due case in Inghilterra e un appartamento ad Atlanta, oltre a questa di Nizza. Questa è la mia preferita. Mi piacerebbe vivere qui tutto l'anno. Nizza è la più bella città del mondo. E non lo dico perchè adesso sono qui. La gente, l'arte, il clima, adoro tutto ciò. Non riesco a smettere di mangiare i deliziosi piatti di Nicole al "La Petite Maison"... Quando mangi lì sei sazio per i due giorni successivi!
E' da un po' che non ti vediamo più qui a Nizza?
Non smetto mai di fare concerti. Venerdì torno negli Stati Uniti per un'altra serie di concerti con Billy Joel. Poi vado in Russia, Svezia, Turchia.
Parliamo metà inglese metà francese, perchè Elton adora la nostra lingua.
-Perchè canti col solo supporto del tuo piano?
E' il mio tipo di concerto preferito. Amo sentirmi puro e libero con le mie canzoni. Mi sento come quando sono solo, col mio piano, e compongo nuove canzoni. Il mio Yamaha è un amico, un fratello.
Cosa provi oggi quando canti Candle In The Wind?
Un'emozione
intensa, per Marylin e per Lady Diana. L'immagine di te che
canti, concentrato sul tuo pianoforte, a Westminster Abbey... Rimarrà
per sempre...
Non
potevo permettermi cedimenti. Rappresentavo l'intera
nazione. Così mi concentravo al massimo sul testo.
Poi decisi di non fermarti... Dopo il funerale, andai in studio
con il produttore George Martin per registrare il pezzo.
Poi andai a
casa
e guardai il funerale in televisione. E poi piansi, piansi,
piansi...
-E' la tua perdita più dolorosa?
Mi manca. Ma mi manca di più Gianni Versace. Ero solito parlargli al telefono ogni giorno. Non riusciro mai a compensare il fatto di non poter più sentire la sua voce.
-Comprerai qualche suo oggetto all'asta di Sotherby questa settimana?
Qualche piccolo oggetto. Un ricordo. Anche se non ho bisogno di nessun oggetto per ricordarmi di lui.
Elton non sorride più. Sente ancora il dolore.
-Dopo One Night Only, aspettiamo l'album nuovo...
E'
pronto! Abbiamo registrato 22 pezzi di cui ne abbiamo
selezionati 12 da includere nel nuovo cd. Tutte canzoni del
mio vecchio amico Bernie Taupin per quanto riguarda i testi, e di Elton
John per le
musiche.
"Songs from the West Coast" uscirà in Settembre.
Mi sarebbe piaciuto farti ascoltare qualcosa ma non ho le cassette qui.
-Che tipo di album è?
Pop Rock, con una band ridotta al minimo. Per lasciare le canzoni e la voce risaltare al meglio. Tra le mie preferite, "American Triangle" omaggio a Matthew Sheppard, un giovane omosessuale ucciso nel 1998 in Wyoming.
-Tu sei gay dichiarato..
Se mi vedi così felice, così in pace con me stesso è perchè ho incontrato David. Sette anni e mezzo fa. E' divenuto il mio compagno e tutto è cambiato nella mia vita. Lo amo e lo dico.
-Sai che anche il nuovo sindaco di Parigi è dichiaratamente omosessuale?
L'ho letto. Ha avuto molto coraggio. E' un bene per la comunità gay. Credo anche che abbia notevoli qualità come politico e so che è da molto tempo che Parigi non ha un sindaco di sinistra. Sono più di sinitra che di destra... Sono per Al Gore e Tony Blair!
-Puoi dirmi qualcosa sulla Elton John Aids Foundation che hai fondato nel 1992?
In nove anni abbiamo raccolto 20 milioni di dollari in America e 8 in Inghilterra. Andrò insieme a David in Africa in Giugno, in particolare a visitare ospedali e a incontrare gente in Kenya. E' un mio dovere guardare questa tragedia da vicino. I soldi della fondazione non servono solo per supportare la ricerca ma anche per finanziare aiuti e programmi per i giovani. Non devono dimenticarsi di proteggere loro stessi.
-Prima che l'aids emergesse, la tua vita da omosessuale avrebbe potuto trasformarsi in tragedia...
Ci ho pensato molto. Con grande paura. Ma non era il mio destino finire in quel modo.
-Conosciamo il vero Elton John?
E'
l'opposto di quello che si dice. Ogni volta che esce
un mio album, si parla delle mie collezioni, della mia vita stravagante,
ma tutto ciò è finito. Mantengo le esagerazioni solo per
il palco. Nella vita di ogni giorno sono semplice.
Puoi testimoniarlo. Oltre ai fiori non c'è niente qui
intorno. Impazzisco per il loro
profumo.
Elton non mente. E' vero, siamo molto lontani dal cliche di una rockstar di fama mondiale. Quando ti dice, con voce dolce, di essere geloso di me che vivo a Nizza tutto l'anno è sincero.
-Qual'è il tuo più vecchio ricordo legato alla musica?
Io, piccolo triste ragazzo, seduto vicino alla radio ad ascoltare musica per ore ed ore.
-Triste?
I miei genitori non andavano d'accordo. Molte discussioni. Ero solito vivere nella paura e la musica era l'unico rifugio. Il mio unico amico. Quando ero triste la musica mi rendeva felice. Quando ero felice la musica mi face ancora più felice.
-Quando hai suonato per la prima volta?
A quattro anni nella casa di mia nonna. Suonavo la tromba, mia zia il piano. Poi cominciai a ripetere tutte le canzoni che ascoltavo al piano.
-Come riesci a coniugare il tuo essere star con il mantenere un anima genuina?
La musica è un universo magico. Non riesco a smettere di amarla. A 54 anni sono più entusiasta di quando ne avevo 23. Se tutto finisse domani sarei contnto di lavorare in un negozio di dischi. Ho bisogno di essere circondato dalla musica.
-Non ti mancherebbe il tuo status di star?
Una volta adoravo essere Elton John la rockstar. Era una vita bizzarra e mi sono completamente perso. Sono caduto in tutte le trappole della celebrità. Poi la depressione mi ha dilaniato.
-E ti sei trovato in mezzo ad alcool e droghe?
Il peggiore di tutti i miei sbagli.
-Quando hai deciso di cambiare?
Nel 1990, il giorno che smisi di abusare di droga e alchool. Quando parlo ora di quel periodo ho l'impressione di essere un'altra persona. Mi vergogno anche. Non so quale sia stato il motivo del cambiamento ma ringraziero per sempre il mio angelo custode.
-Hai veramente smesso con droghe e alchool?
Mai più! Non bevo più nemmeno un bicchiere di vino, io che adoravo un buon Bordeaux o un Bandol. Niente altro che tè e acqua. Sono così felice con David che non ho più bisogno di niente di artificiale.
-Non è che parli troppo di David?
Preferiresti che ti parlassi di guerre, omicidi e di tuti gli orrori della vita? Lasciami dire che se il mio appartamento di Atlanta, dove tengo tutte le mie raccolte di foto, anche foto rare di famosi fotografi, andasse a fuoco, vorrei salvare solo una foto. David da bambino. La tengo di fianco al letto. Non mi vergogno di dirtelo, la tengo tra le mie braccia quando lui non è lì.
-Sarà a Nizza a vedere i tuoi concerti?
No, nè a Nizza nè a Parigi. Ha appena finito l'editing del film Women Talking Dirty di cui sono co-produttore e che uscirà a Settembre. Abbiamo anche altri progetti in collaborazione con la Disney e un film con Ed Harris.
-Che musica stai ascoltando?
Moby, Chemical Brothers, Fat Boy Slim. Non sempre capisco la loro musica ma mi affascina.
-E il rap?
Non lo condivido. Mi ricorda mia madre quando mi dava gli ordini! A parte Eminem, un vero poeta. Abbiamo cantato insieme ai Grammy Awards a Los Angeles e lo faremo di nuovo.
-Sei ancora deciso a ritirarti alla fine dell'anno?
L'ho detto l'anno scorso al Madison Square Garden perchè ero arrabbiatissimo a causa di problemi tecnici. Non se ne parla. Canterò fino al giorno della mia morte. E' una gioia immensa essere lì sul palco, a fare l'amore col tuo pianoforte di fronte al pubblico.
(1/4)
LA BISTECCA DI ELTON
1)
Domenica 1 Aprile 2001
Bistecca addio/La ”pop
star” Elton John ne compra una per 7 milioni e
mezzo. Il ricavato all’ospedale
pediatrico Meyer
L’ultima fiorentina vale
10 milioni
Asta di beneficenza in
Chianti: l’acquisto record di un gioielliere
PANZANO (Firenze) - Una bistecca,
anche se da tre chili, per sette milioni e mezzo. Chi
poteva permettersela, se
non Elton John? Il re della pop music invia l’offerta da Londra
all’asta di beneficenza
organizzata qui a Panzano, nel cuore del Chianti, da Dario
Cecchini, divenuto il macellaio
più famoso del mondo il giorno stesso che gli vietano le
fiorentine con l’osso. Sono
arrivati ad intervistarlo perfino dal Giappone; c’è il Wall Street
Journal, un paio di tivù
americane. E una ressa che pare l’inferno dantesco che lui recita
a memoria per diletto.
Toscanaccio di 45 anni,
è un fenomeno della comunicazione. Esordisce la mattina,
accogliendo troupe televisive
in bottega con motto: «Bevi bevi del buon Chianti, l’acqua è
fatta pei birbanti».
E va avanti così tutto il giorno, col lutto al braccio per la fine»
lui dice
temporanea «della
fiorentina. Che si celebra con tanto di funerale a una lombata da 25
chili infilata in una cassa
da morto dentro un carro funebre. C’è anche la banda del paese
che suona «La porti
un bacione a Firenze».
Per l’occasione, in compenso,
viene riesumato Gino Latilla, recordman del Festival di
Sanremo con dodici presenze,
il quale, preso dall’entusiasmo, annuncia che in maggio si
sposerà e presenta
la fidanzata Sara. «Per amor dei piatti rari diverremo carbonari»,
insiste il poeta del coltellaccio
da macellaio, continuando ad affettare lombate. O le mette
nel cellophane e, quando
arriva a duecento — anzi, ducento, come dice lui — annuncia:
«All’asta!».E
Davide Paolini, autodefinitosi gastronauta, comincia a battere a rilanci
di
centomila lire. Tutto il
ricavato andrà all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, il
cosiddetto ospedalino, e
la prima bistecca parte a un prezzo da gioielleria: dieci milioni
tondi. Non a caso se l’aggiudica
un gioielliere, Stefano Guscelli della Brandimarte, il
padre del quale era conosciuto
come il nuovo Benvenuto Cellini.
In un battibaleno si arriva
a quaranta milioni per le prime dieci bisteccone, "sberle" anche
di tre chili, per la gioia
incontenibile di Ann Mary, fidanzata siculo-texana del Cecchini, la
quale si aggira fra i partecipanti
all’asta all’aperto indossando sui pantaloni un vezzoso
paio di mutandoni pezzati,
a mo’ di mucca Chianina.
Il macellaio più
famoso del mondo, intanto, mostra la protesi. Sì, l’osso finto,
perché da
oggi quello vero sarà
vietato nella carne venduta in Italia: «Uno si prende questo bell’osso
di legno, o di titanio,
e si fa rimontare la bistecca. Perché togliere la fiorentina, soprattutto
a noi toscani, è
come toglierci il campanile di Giotto o l’Inferno di Dante».
Taglia e cita: per lui la
bistecca è poesia. Via col "piccolo principe", allora: «La
gente
muore senza i riti»,
dice. E domani? «Faremo i contrabbandieri», ride.
Ride. E ridono anche i carabinieri
che presidiano il negozio. Paolini, sul palco, diventa
matto a contenere l’entusiasmo
della gente. Pochi mesi fa, ad Alba, ha fatto un’asta di
tartufi bianchi, piazzandone
uno da tre etti e mezzo per 17 milioni, il quadruplo del valore
di mercato. Sul palco sale
pure un artigiano con un bimbo in braccio: «E’ stato salvato
dai medici del "Meyer"»,
dice, e per ringraziamento compra una bistecca da un milione e
mezzo.
Il console americano a Firenze,
Hilarion Martinez, è un ex cubano di Miami che va pazzo
per la "T bone steack" ed
è qui a difendere il bisteccone più amato dai suoi connazionali.
Fra un suonar di campanacci
agitati da una pittrice turca che tracanna Chianti,
incomincia il rito. E altroché
le 40.000 lire al chilo per la fiorentina! La prima va via a
cinque milioni al chilo,
le altre a poco meno. Telefona uno psichiatra italiano a New York,
Stefano Pallanti, e spende
un milione al volo. Un misterioso e sedicente veterinario russo
ne spende quattro. Un cuoco
giapponese che si chiama Sawaguchi Noriyuki porterà a
Tokyo un bisteccone da tre
milioni. Un ristoratore milanese tutto azzimato, Italo Manca,
investe prima tre, poi altri
due milioni in fiorentine benefiche. Partono lotti da quattro,
cinque pezzi: decine di
chili in tutto. Se li aggiudicano cicloturisti di passaggio, gente di
Panzano, vignaiuoli innamorati
della bistecca con l’osso. L’ultima bistecca viene
aggiudicata per tre milioni.
Il totale dell’asta sarà di 80 milioni per le bistecche e 20 per
magliettine e gadget vari.
Cecchini gongola, e con lui Luigi Cremonini, dell’Inalca, il primo
allevatore e macellatore
italiano, che ha fornito le venti lombate per il funerale più folle
del
mondo.
2)
Domenica 1 Aprile 2001
Folla al «funerale
della bistecca». Cecchini scopre una lapide: ridotta invalida, preferì
la
morte
Elton John, 7 milioni
per una fiorentina
La pop star telefona
a Panzano e partecipa all’asta
FIRENZE
Tra corone di fiori,
applausi e giornalisti di tutto il mondo (dalla Bbc alla tv francese, oltre
a giornalisti del New York Times e di altri importanti quotidiani stranieri),
si è svolto ieri il «funerale» di addio per la bistecca
alla fiorentina, vietata dalla Ue almeno fino al 31 dicembre 2001: la filarmonica
Giuseppe Verdi di Panzano ha preceduto il carro funebre che portava una
bara aperta, con all’interno, ben visibile, una lombata di 25 chili. Il
corteo si è fermato nel centro di Panzano, davanti alla macelleria
di Dario Cecchini, ideatore della manifestazione. Cecchini ha scoperto
una lapide di marmo bianco, con fotografia ed epigrafe commemorativa: «Ridotta
invalida preferì la morte. In memoria della bistecca alla fiorentina
scomparsa prematuramente il 31 marzo 2001». Si è quindi tenuta
un’asta, il cui ricavato (80 milioni) andrà all'ospedalino pediatrico
Mayer di Firenze. La prima delle 202 «fiorentine» in palio
è stata battuta per 10 milioni di lire: pesava due chili e 300 grammi
e se l’è aggiudicata l'argentiere Stefano Guscielli Brandimarte.
Elton
John si è aggiudicato, per telefono, una bistecca da quasi
due chili pagandola 7 milioni e mezzo di lire. La rock star aveva regalato
a Cecchini sei CD con i suoi successi più famosi, che sono stati
trasmessi come colonna sonora della manifestazione. Il «trofeo»
è stato ritirato da Alasdair Bizonn, antiquario londinese tra i
volontari della Fondazione per i bambini malati di Aids fondata dalla rock
star. «Sono sempre favorevole alle aste benefiche - ha detto Elton
John - specie quando riguardano i bambini. Al Mayer c'è un
reparto per malati di Aids, spero che la raccolta sia più alta possibile».
3)
Folla al funerale
della bistecca a Panzano in Chianti. Estimatori della
specialità
toscana sono arrivati da tutto il mondo
Elton John compra all’asta l’ultima fiorentina
PANZANO IN CHIANTI (Firenze) - «Ridotta invalida, preferì
la morte. In memoria
della bistecca alla
fiorentina scomparsa prematuramente il 31 marzo 2001». Così
recita da ieri una
lapide posta sulla facciata della Antica Macelleria Cecchini di
Panzano, un paesino
di duemila anime sulle colline del Chianti. Quando il drappo
viola che copre l’iscrizione
cade per mano di Dario Cecchini, dalla folla si alza un
applauso come avviene
per le cerimonie funebri che colpiscono nel profondo la
sensibilità
collettiva.
Una bambina, consolata dalla
mamma, scoppia in lacrime, non si sa se per la
costernazione o semplicemente
per la folla rumorosa, non appena il corteo con
tanto di filarmonica
Giuseppe Verdi, si ferma davanti al portone della macelleria
che qui a Panzano
è un'istituzione intangibile e sacra, come la Bodleian Library a
Oxford. Dietro le
majorettes -bambine e la banda che intona la marcia funebre di Chopin,
alternandola con
«La porti un bacione a Firenze», una Mercedes nera, addobbata
di
ghirlande con garofani,
rose, calle e improbabili iscrizioni latine, porta il feretro, che sta
in
bella vista dentro
la bara di legno: una lombata di un metro e venti, pallida come un morto.
L’estremo saluto
della gente, pressata da fotografi e teleoperatori, è un misto di
urla,
invocazioni e sganasciate.
Da oggi la vendita è vietata, ma i macellai potranno esaurire le
scorte.
Il funerale della
bistecca fiorentina si è consumato così, degno di un teatro
carnascialesco
medievale, parodia
di una sacra rappresentazione nella migliore tradizione burlesca
tipicamente toscana.
E in effetti chissà che in tutta questa sceneggiata non sopravviva
una
lontana eco della
poesia comico-realistica di un Rustico Filippi o delle rime irridenti di
un
Burchiello.
Fatto sta che la
«salma», dopo essere stata esposta al cordoglio degli astanti,
viene
immediatamente sottratta
al velluto rosso e ai ricami bianchi della bara e deposta in un più
consono cimitero
profano, il frigorifero della macelleria, un loculo in cui una sobria targa
bronzea esorta: non
fiori ma opere di bene. Le opere di bene sono appese al soffitto: salami
e finocchione di
mezzo metro, guance di maiale, prosciutti penzolanti tra antiche catene,
ganci e tre sobri
lampadari a palla che illuminano le mattonelle bianche e il bancone
stracolmo di tristissime
bistecche ormai agonizzanti dentro le plastiche. Accanto, nella
stanza sottostante,
il girone dei golosi, dove Dario quando ne ha voglia invita gli amici a
pasteggiare con un
bicchiere di Chianti.
Il funerale è
stato il clou di questa giornata d’addio alla fiorentina. Prima e dopo,
un’asta, il
cui ricavato viene
devoluto all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze (che si appresta a
trovare una nuova
sede a Careggi). Duecento pezzi, variabili tra il chilo e trecento grammi
e
i tre chili, messi
in vendita su un palco di fronte alla macelleria-santuario di Cecchini.
L'iniziativa ha fruttato
ben ottanta milioni, che sommati ai venti ricavati dalla vendita di
magliette (con la
minacciosa scritta: «Per amor dei piatti rari diverremo carbonari»)
e altri
gadget , hanno reso
felice il direttore del Meyer.
Sin dalle prime battute
d'asta, abilmente diretta dall’eno-gastronomo Davide Paolini. Un
inizio alla grande.
Da una base di trecentomila lire per uno «stupendo esemplare»
di due
chili e tre, l'offerta
ha preso quota fino a fermarsi a dieci milioni, sborsati da un argentiere
di
Firenze, Stefano
Brandimarte. Il quale a chi gli chiede la ragione di tanta follia, risponde
senza fare una piega:
«L'ho fatto per la causa». Seguono altre vendite da capogiro.
Una
bistecca di due chili
e otto portata via per «soli» tre milioni e tre da Italo Manca,
ristoratore
di Milano, verdevestito
con tanto di papillon. E poi: un cuoco giapponese con radi
pungiglioni sulla
testa al posto dei capelli e due o tre pungiglioni sul mento al posto della
barba, giacca nera
a strisce verdi, camicia fondo nero allietata da tante chitarrine gialle,
è
venuto apposta da
Tokyo per conquistare una fiorentina di poco più di due chili al
modico
prezzo di quasi tre
milioni: «Sempre meglio della bistecca giapponese massaggiata con
birra...».
E' felice. Dietro
le sue larghe lenti marroni, non sembra altrettanto felice Fedotov Vladislav,
un veterinario russo
che ha speso quattro milioni per una bistecca al solo scopo di farla
controllare dai servizi
veterinari russi, per verificare se si tratta di prodotti esportabili.
La
severità impenetrabile
di Vladislav sembrava uscita da un film americano sulla guerra
fredda, ma dopo qualche
ora telefona per annunciare che ci ha ripensato: preferisce
mangiarsela e al
diavolo i servizi russi.
«La pizza,
il lardo, la mozzarella e ora la bistecca: entrare in Europa è stata
la cosa più
cretina del mondo
- dice una signora immersa nella folla -, a noi italiani ci mettono sempre
in brache di tela...».
C'è nell'aria una telefonata in diretta di Elton
John, amico di Cecchini:
«Quando c'è
un funerale, quello non manca mai», sorride un signore di mezza età
con
pantaloncini pezzati
come la maschera da Zorro che viene distribuita più in là
sulle
bancarelle. La voce
di Elton John si sente appena. Non dice cose
geniali: «Sono sempre
favorevole alle aste
di beneficenza, specie se sono coinvolti i bambini». Pochi applausi.
Incarica un suo rappresentante
di portarsi via una bistecca per sette milioni e mezzo.
Ovazione. Nel pomeriggio,
quando le quotazioni scendono, arriva un colpo di coda
imprevisto. Un artigiano
panzanese del marmo sale sul palco con suo figlio: qualche anno fa
i medici del Meyer
hanno salvato la vita al bambino. Un milione e mezzo e per stasera
l'ultima fiorentina
è servita. In attesa della risurrezione.
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